Stellantis, Pomigliano d'Arco: vaccini in fabbrica per i dipendenti
Stellantis, Pomigliano d'Arco: vaccini in fabbrica per i dipendenti

Napoli 28 Aprile 2021 - Erano giorni che la voce circolava. Da domani i lavoratori dello stabilimento Stellantis (Ex Fca) di Pomigliano d'Arco (Napoli), potranno dare la propria adesione alla campagna vaccinale anti-Covid all'interno della fabbrica automobilistica campana. Obiettivo: allargare la platea degli immunizzati, contando sulla responsabilità sociale delle imprese, ora e soprattutto nel prossimo futuro, con l’estensione della campagna alle categorie più giovani.

Trapani e Guarino: "Tra i primi in Italia"

Da qualche settimana si parlava di un piano speciale per i dipendenti e le loro famiglie e alla fine è arrivata la svolta. I lavoratori della Stellantis potranno vaccinarsi direttamente in azienda. A renderlo noto sono stati Biagio Trapani e Aniello Guarino, rispettivamente segretario generale e coordinatore del settore automotive della Fim di Napoli. Al termine di un comitato d'urgenza svoltosi con i vertici aziendali hanno fatto sapere che la prenotazione, che sarà su base volontaria, sarà attiva già da domani. I dipendenti della Stellantis di Pomigliano d'Arco potranno aderire attraverso un portale riservato entro e non oltre il 7 maggio. "Un'importante iniziativa - hanno sottolineato i due sindacalisti - in quanto si offre ai lavoratori la possibilità di effettuare il vaccino direttamente in fabbrica, forse tra i primi ad avere quest'opportunità".

Come iscriversi

Inizialmente gli oltre 4.000 lavoratori della casa automobilistica ex FCA riceveranno una mail dall'azienda, che servirà a capire il numero di dipendenti che vuole vaccinarsi. Così si passerà a una seconda fase in cui bisognerà attrezzare le aree riservate al piano. "L'azienda - hanno concluso Trapani e Guarino - metterà a disposizione la struttura e il personale. Per i tipi di vaccini e per il metodo, si rispetteranno i parametri imposti dal Governo e dalle Regioni. I lavoratori potranno aderire tramite il portale loro dedicato, e chi non è registrato o ha difficoltà nell'entrare nel sito, potrà aderire recandosi in infermeria".