Giovedì 18 Luglio 2024

Napoli, maxi sequestro di farmaci dopanti destinati alle palestre: due personal trainer coinvolti in un traffico di anabolizzanti e ormoni da oltre 1 milione

La Finanza ha intercettato oltre 90mila dosi provenienti dall’est Europa e destinate a due gestori di palestre tra Casoria e Afragola

Farmaci dopanti e anabolizzanti per le palestre (foto d'archivio)

Farmaci dopanti e anabolizzanti per le palestre (foto d'archivio)

Napoli, 18 settembre 2023 – Maxi sequestro di farmaci dopanti a Napoli, dove la Guardia di Finanza ha intercettato una partita di quasi 100mila prodotti provenienti dall’est Europa e destinati al mercato nero delle palestre e dei body builder. Il sequestro da parte dei militari del comando provinciale di Napoli è stato eseguito nei confronti di due personal trainer italiani residenti tra Casoria e Afragola e riguarda farmaci sprovvisti di autorizzazione all'immissione in commercio in Italia e contenenti sostanze nocive alla salute.

L’operazione

Le operazioni sono state condotte dalle Fiamme Gialle del gruppo di Frattamaggiore che, a seguito di attività investigativa, hanno intercettato due pacchi provenienti dall'est Europa, in transito nell'hinterland partenopeo, al cui interno erano contenuti i medicinali illegali. Dopo aver identificato i destinatari della merce, due personal trainer gestori di una palestra, nei loro confronti è stata effettuata una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 90.515 prodotti confezionati.

I farmaci sequestrati

Tra i dopanti sequestrati sono state individuate anche numerose dosi di anabolizzanti e androgeni, sovente utilizzati in occasione di gare di body building e inseriti nella lista dei farmaci vietati stilata dalla World Anti Doping Agency (Wada), in quanto estremamente pericolosi per la salute. Tali sostanze, infatti, contribuendo ad accelerare l'ipertrofia muscolare, alterano i normali processi ormonali degli assuntori, favorendo l'insorgenza di gravi effetti collaterali. Il quantitativo sequestrato, una volta immesso sul mercato nero, avrebbero fruttato ricavi illeciti per circa 1 milione di euro. Come evidenzia la nota dei finanzieri “per farmaci come il GH (Growth Hormone, l’ormone della crescita) presenti tra le sostanze sottoposte a sequestro ed estremamente vietati, infatti, i bodybuilder sono disposti a spendere fino a 500 euro per singola confezione, pur di ottenere risultati visibili in occasione di gare ed eventi sportivi”.