Sciopero dei trasporti pubblici nazionale 14 gennaio, Napoli
Sciopero dei trasporti pubblici nazionale 14 gennaio, Napoli

Napoli, 14 gennaio 2022 - Sciopero nazionale di 4 ore del trasporto pubblico oggi, venerdì 14 gennaio, a Napoli ha interessato, dalle 9 alle 13, i mezzi di Anm. L’Eav, invece, non ha aderito alla protesta. "Un'adesione quasi totale allo sciopero del trasporto pubblico locale con punte del 100% su alcune linee a Milano e Napoli". Ad affermarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri, sottolineando che "l'adesione è un segnale di insofferenza non più sostenibile determinato dal mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto da oltre tre anni". "Nel corso della mattinata - riferiscono i sindacati - a Milano tre linee della metropolitana su quattro hanno sospeso il servizio, stop alla metropolitana e alle funicolari a Napoli mentre a Roma il servizio di bus e metro è stato rallentato”.

Ripresa del servizio al termine delle 4 ore di sciopero, fanno sapere ad Anm: “Metro L1 riprende il servizio con la prima corsa pomeridiana da Piscinola alle ore 13.56 e da Garibaldi alle ore 14.36. la Funicolare Chiaia ha ripreso con la prima corsa delle ore 13:20. Funicolari Centrale e Montesanto continuano regolarmente il servizio. Le linee di superficie il servizio sta riprendendo regolarmente”

Lo sciopero prosegue fino alle 15.30 a Genova e Ancona, fino alle 16 a Bologna mentre inizierà alle 18 e terminerà alle 22 a Torino e Firenze". "Le lavoratrici e i lavoratori che, con senso di responsabilità - ricordano le organizzazioni sindacali - che non si sono mai fermati, nonostante le disagevoli condizioni di lavoro, spesso mettendo a rischio anche la propria sicurezza per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, meritano rispetto e la dignità di ottenere l'adeguamento del salario e il riconoscimento della propria professionalità". Napoli, lo invitano a indossare la mascherina sui mezzi pubblici, lui estrae la pistola

"In assenza di segnali concreti, come quelli che ci aspettiamo da parte le istituzioni, a partire dal Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibili nel vincolare una parte delle risorse destinate al settore per il rinnovo del Ccnl - sostengono infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri - la protesta non si fermerà con altre azioni di sciopero".