Albano Laziale, proteste davanti alla discarica
Albano Laziale, proteste davanti alla discarica

Giugliano (Napoli), 1 settembre 2021 – Sono iniziati all’alba i controlli su tutti i rifiuti in arrivo alla discarica di Giugliano, dove la polizia locale sta fermando tutti i tir diretti al tritovagliatore. È iniziata così la battaglia dei sindaci a Nord di Napoli contrari alla decisione del collega Luigi de Magistris di autorizzare – a partire dal 4 ottobre e fino al 31 dicembre – il conferimento di 150 tonnellate al giorno di rifiuti in arrivo da Roma negli impianti di Tufino e Giugliano.

“Dalle prime ore dell'alba, la polizia municipale di Giugliano sta controllando tutti i mezzi che trasportano rifiuti e che arrivano sul nostro territorio per scaricare allo Stir di Giugliano”, racconta il sindaco Nicola Pirozzi, che sabato ha chiamato a raccolta i colleghi di altri nove Comuni della zona per decidere la controffensiva alla scelta improvvisa di de Magistris. “Difenderemo, come promesso, Giugliano dall'ennesimo tentativo di saccheggio. Questa volta, però, hanno fatto male i conti. Non troveranno come in passato un'amministrazione complice. Ma troveranno pane per i loro denti”, conclude Pirozzi.

L'operazione degli agenti, avvenuta dopo che cittadini del popoloso comune a Nord di Napoli hanno lamentato una situazione di aria irrespirabile, odore acre di spazzatura riscontrabile dal centro fino alla zona costiera. Alcuni residenti hanno sporto anche personali denunce. Alle 6.30 la polizia locale ha iniziato a controllare gli autocompattatori, per capire se ci siano delle irregolarità nel materiale conferito in discarica, così come in realtà è accaduto nelle scorse settimane nel Lazio.

Pirozzi: “Siamo sull’orlo della crisi ambientale”

Sono 75mila le tonnellate di rifiuti che arriveranno ogni giorno a Giugliano dalla Capitale, lo stesso quantitativo verrà invece smaltito al tritovagliatore di Tufino. È stata una scelta unilaterale quella assunta dal sindaco uscente di Napoli, Luigi de Magistris, che in qualità di capo della Città metropolitana ha autorizzato Sapna a smaltire i rifiuti di Roma. “Siamo sull'orlo della crisi ambientale, ogni sera roghi e odori di bruciato”, racconta Nicola Pirozzi, sindaco di Giugliano. Non possiamo aumentare il carico su questa città, le persone sono esasperate. Faremo un documento unitario e impugneremo l'atto per opporci a questa scelta calata dall'alto. Oggi tocca a Giugliano, domani a Caivano e per questo c'è grande compattezza”.

Pirozzi conclude con l'affondo contro de Magistris: “È stata una scelta presa in autonomia dal sindaco metropolitano senza passare per il consiglio. Non sono una persona che attacca, ma in questo caso si tratta di ledere i diritti dei miei cittadini. Con de Magistris c'è stato un buon rapporto, ma ora ha sbagliato: in questi territori bisognava togliere i rifiuti e non aggiungerli. Lo faremo in qualsiasi modo, siamo determinati. Il M5S condivide questa linea, non ci sono accordi nazionali che tengano di fronte agli interessi dei cittadini”. Giugliano, incendiata nella notte l'ex discarica di rifiuti illegali