quotidiano nazionale
10 gen 2022

Riapertura scuole superiori, i sindaci del Napoletano fermano le lezioni in presenza

La Campania è nel caos, i sindaci scendono in campo a sostegno della Regione con ordinanze locali che slittano la riapertura degli istituti superiori. Fronte aperto con il Governo: ricorso al Tar

10 gen 2022
featured image
Riapertura scuole
featured image
Riapertura scuole

Napoli, 10 gennaio 2022 – Non solo scuole dell’obbligo, nel Napoletano i sindaci fermano anche la riapertura degli istituti superiori. È una levata di scudi unanime quella degli amministratori locali, scesi dalla parte dell’ordinanza regionale che ha fatto slittare al 29 gennaio la ripresa di materne, elementari e medie. La situazione è delicata: il Consiglio dei ministri ha fatto ricorso contro la Campania, ma sul territorio i sindaci non arretrano.

È il caso di Ottaviano e Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, dove i rispettivi sindaci hanno firmato un'ordinanza che rinvia la ripresa dell'attività didattica in presenza per le scuole superiori rispettivamente al 13 e al 15 gennaio. Il provvedimento del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, prevede la sospensione della didattica in presenza per le scuole superiori fino al 13 gennaio e l'esecuzione di screening con tamponi antigenici salivari per gli studenti delle scuole superiori dal 10 al 12 gennaio, oltre ai test nei giorni precedenti all'apertura delle restanti scuole.

Approfondisci:

Covid, scuole riaperte a singhiozzo nel Napoletano. Dad: proteste degli studenti

Il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, ha adottato l'ordinanza perché, spiega, "per le scuole superiori è necessario avere tempo almeno fino al termine della prossima settimana per inquadrare meglio la situazione contagi in quelle platee scolastiche”. Dunque, a Somma Vesuviana “sospendiamo le attività in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado: infanzia, elementari e medie fino al 29 gennaio, superiori fino al 15 gennaio. Da sindaco e da padre, non posso correre il rischio di un aumento dei contagi tra ragazzi. È anche vero però che a saltare è stato il sistema extrascolastico e non quello scolastico, infatti l'aumento dei contagi non è dovuto alle scuole, ma ai comportamenti maturati al di fuori delle scuole”.

Somma Vesuviana: “Situazione complessa”

''Abbiamo 183 nuovi positivi in 24 ore e più di 300 nuovi positivi negli ultimi due giorni. Inoltre, a Somma Vesuviana i positivi attivi sono 1.155 ed abbiamo 158 persone in sorveglianza sanitaria, dunque una situazione complessa. E non sono pochi gli studenti e gli operatori scolastici positivi. È necessario differire di almeno 15 giorni il ritorno al scuola per elementari e medie. C'è una situazione complicata anche per gli istituti superiori, in quanto agli studenti di Somma Vesuviana risultati positivi, dobbiamo aggiungere i ragazzi provenienti da fuori paese”.

Approfondisci:

Covid Napoli, tracciamento in tilt. Verdoliva: "Verso scenario 4, i contagi aumenteranno"

“È giunto il momento – sottolinea il primo cittadino di Somma Vesuviana – che tutti dimostrino il vero attaccamento al mondo della scuola e all'educazione scolastica, prioritarie per un Paese come l'Italia che vuole contare nel mondo", dice Di Sarno. ''Rinvio di 15 giorni del ritorno a scuola per elementari e medie, Dad per le scuole superiori. Per quanto riguarda le attività didattiche dai 0 ai 6 anni, mi sto confrontando con i dirigenti scolastici per un'attenta analisi. In questo arco di tempo puntiamo sull'accelerazione della campagna vaccinale sulla platea scolastica'', ha annunciato quindi Salvatore Di Sarno, sindaco Somma Vesuviana.


 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?