(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Napoli, 30 Aprile 2021 - Si è consegnato ai carabinieri di Casoria, in provincia di Napoli, l'uomo accusato del tentato omicidio di un 27enne, che era stato gravemente ferito da due colpi di pistola durante un agguato nel pomeriggio dello scorso 8 aprile, in via Europa.

Si tratta di un giovane di 31 anni, nei confronti del quale la Procura di Napoli ha emesso un decreto di fermo per tentato omicidio volontario e per detenzione e porto abusivo d'arma da fuoco. Reati aggravati dai motivi abbietti e futili e dal metodo mafioso.

Indaga la Dda

Il 31enne si è presentato in caserma accompagnato dal proprio legale e, secondo quanto si è appreso, i motivi dell'agguato sarebbero riconducibili a vicende di carattere sentimentale. L’aggressore ha poi riferito di essersi liberato dell'arma subito dopo averla usata contro il rivale.

A coordinare l'attività investigativa è adesso la Dda di Napoli. Il 31enne infatti sarebbe legato da vincoli di parentela con una persona che gli inquirenti ritengono vicina al clan Moccia. La vittima del tentato omicidio intanto è ancora ricoverata in ospedale in gravissime condizioni di salute.