Protesta contro le concessioni balneari a Napoli. Inviata una diffida all’Autorità portuale: “Mare libero per tutti”

Sit-in questa mattina al Molo Pisacane. Ecco cosa chiedono gli attivisti

Napoli, 20 gennaio 2024 – “Mare libero per tutti”. Vogliono fermare le concessioni balneari sul litorale partenopeo  i manifestanti che si sono radunati questa mattina a Napoli. Un sit-in di protesta organizzato dagli attivisti di ‘Mare Libero Napoli’ davanti alla sede dell’Autorità portuale.

Il movimento ha annunciato di aver spedito una formale diffida contro le concessioni delle spiagge a tutti gli organi competenti territoriali. “Secondo le leggi comunitarie e la stessa legge italiana – si legge nel testo del documento – le concessioni balneari non sono più prorogabili senza una nuova gara con caratteristiche europee: si diffida quindi l'Autorità Portuale dal prorogare ancora le concessioni balneari”.

Sit-in a Napoli contro proroga concessioni balneari
Sit-in a Napoli contro proroga concessioni balneari

Cosa chiedono gli attivisti 

Gli attivisti chiedono che si proceda con lo sgombero immediato delle spiagge a pagamento. Ma non solo. Il gruppo chiede anche con la demolizione di tutte le opere di facile rimozione a danno del concessionario uscente.

La diffida

Alcune copie del testo della diffida sono state affisse sulle porte di accesso dell'edificio dell’Autorità portuale di Napoli mentre, esposti alcuni striscioni, i manifestanti hanno spiegato al megafono le ragioni della protesta.

“Gli enti locali e le autorità preposte – ha spiegato un portavoce di ‘Mare Libero Napoli’ – non possono essere complici di un governo caratterizzato da un evidente conflitto di interessi che nega il diritto al mare per tutti e preferisce pagare infrazioni milionarie che la comunità europea comminerà nei prossimi giorni se non ci saranno risposte concrete”.