Procida
Procida

Napoli, 6 maggio 2021 - L’isola di Procida protagonista di un doppio scenario culturale: la capitale italiana della Cultura 2022 sarà infatti gemellata con San Giorgio a Cremano, in un contesto ricco di condivisi percorsi artistici e culturali

L'idea è scaturita da un incontro tra il sindaco del comune vesuviano Giorgio Zinno e l'assessore Pietro De Martino, che a Procida hanno incontrato il primo cittadino Dino Ambrosino ed una delegazione della giunta, tra cui l'assessore al Turismo, Leonardo Costagliola, per avviare un percorso interculturale, partendo dal legame con Massimo Troisi che unisce le due città. 

Una serie di eventi ed iniziative comuni prenderanno il via non solo partendo dalle esperienze cinematografiche legate a Troisi, cittadino illustre nativo di San Giorgio a Cremano, ma anche alla storia del periodo borbonico.

Il periodo borbonico 

A Procida infatti vi sono alcuni "casini di caccia", oltre a Palazzo D'Avalos che, da residenza, fu trasformato in Palazzo reale e casino di caccia da Carlo di Borbone, poi convertito in scuola militare e, nel 1830, in carcere del Regno. Oggi l'imponente struttura è in via di recupero e - da quanto emerso dall'incontro - non si escludono possibili legami con le ville settecentesche e con la storia della città vesuviana che, proprio sotto Carlo di Borbone, ebbe grande impulso. 

Un futuro ricco di opportunità turistiche, culturali e artistiche 

“Vi è un legame a doppio filo che ci unisce, anche se quello con Massimo Troisi è indissolubile e ancora estremamente vivo - commenta il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno -. Abbiamo visitato Il Borgo della Corricella, dove l’attore girò gran parte delle scene del suo ultimo film, Il Postino, nel 1994. A Procida vi é anche la spiaggia del Pozzo Vecchio, ribattezzata nel 2009 proprio la 'Spiaggia del Postino’. È  qui infatti che fu girata una delle scene più intense del celebre film del 1994, quella in cui i due protagonisti si incontrano e si innamorano per la prima volta. Con il sindaco di Procida - conclude - abbiamo trovato armonia di intenti, guardando ad un prossimo futuro, ricco di opportunità turistiche, culturali e artistiche”.