Il presidio degli attivisti in piazza Dante
Il presidio degli attivisti in piazza Dante

Napoli, 20 luglio – Mattinata di protesta pacifica per i diritti civili, al grido di "Biafra, Biafra" i membri dell'organizzazione separatista (Indigenous people of Biafra) hanno manifestato in piazza Dante per chiedere la liberazione dell'attivista nigeriano Nnamdi Kanu. Secondo quanto denunciato dai suoi familiari, il leader politico indipendentista sarebbe stato sequestrato e consegnato alle autorità nigeriane il mese scorso, mentre si trovava in Kenya.

"Al momento del suo rapimento - denuncia l'Ipob in un documento consegnato alla prefettura di Napoli - Kanu viaggiava con un passaporto britannico valido, non un passaporto nigeriano o keniano. Non aveva alcun ordine di estradizione pendente contro di lui da alcun tribunale britannico o keniota e non esiste un mandato di arresto. Pertanto, il suo rapimento e il successivo rimpatrio in Nigeria costituiscono una consegna straordinaria in violazione delle leggi e dei trattati internazionali".

Accusato di terrorismo, Kanu comparirà in giudizio

All'inizio della prossima settimana, Kanu dovrà rispondere davanti alla giustizia nigeriana di 11 capi d'accusa che comprendono "tradimento, terrorismo e possesso illegale di armi da fuoco". L'Ipob, organizzazione bandita dalle autorità di Abuja, sostiene l'indipendenza di una parte del sud-est della Nigeria, corrispondente all'ex Repubblica del Biafra, già auto-proclamatasi come stato indipendente nel 1967 e poi tornata sotto il controllo del governo nigeriano nel 1970, dopo due anni e mezzo di guerra civile. Manifestazioni di solidarietà con Kanu si sono svolte in questi giorni anche in altre città d'Europa: la prossima iniziativa in Italia è prevista a Roma il 26 luglio.