Una partita di calcetto
Una partita di calcetto

Napoli, 2 giugno 2021 – Muore mentre gioca una partita di calcetto organizzata per ricordare il fratello deceduto alcuni anni prima in un incidente in bicicletta a soli 24 anni. È questa la tragica fine del calciatore 29enne Giuseppe Perrino, stroncato ieri sera da un malore al Centro sportivo football “Cangianiello” di via Alessandro Manzoni a Poggiomarino, nel Napoletano.

La Procura dispone l’autopsia

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e i soccorritori del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 29enne. La salma, come disposto dalla Procura, è stata quindi sequestrata e trasportata all’obitorio di Castellammare di Stabia, dove verrà eseguita l’autopsia per chiarire l’esatta causa della morte.

Al momento, stando a quanto ricostruito finora, l’ipotesi più accreditata resta quella di un arresto cardiaco, che avrebbe colpito Perrino proprio mentre stava giocando una partita del torneo di calcetto tradizionalmente dedicato ai giovani atleti scomparsi. Torneo che, quest’anno, era dedicato anche alla memoria di suo fratello, Rocco Perrino.

Annullate celebrazioni del 2 Giugno

La notizia della morte di Perrino ha lasciato sotto shock l’intera comunità di Poggiomarino. Il sindaco, Maurizio Falanga, appena ha appreso la notizia ha annullato la cerimonia di accensione delle luci tricolori sulla facciata del municipio prevista per oggi in occasione della Festa della Repubblica.

“Solo qualche giorno fa – ha dichiarato il primo cittadino – ho inaugurato il torneo rionale e ricordato Rocco. Ieri sera quest'altra tragica fatalità, che ci ha spinto ad annullare la cerimonia per la Festa della Repubblica, la prima per la nostra Amministrazione”.

Il ricordo del sindaco Falanga

“Dovevamo illuminare la facciata – ha spiegato – con le luci del tricolore allo scoccare della mezzanotte, ma abbiamo preferito dare il nostro cordoglio ad una famiglia già duramente provata, alla quale esprimo la vicinanza di tutta la nostra comunità. Giuseppe purtroppo si ricongiunge all'amato fratello Rocco”.

Giuseppe era un calciatore e negli anni scorsi aveva rivestito le maglie di Parma, Sapri, Ebolitana, Battipagliese, Turris e Real Poggiomarino. “Era molto bravo – ha concluso il sindaco Falanga –. Ha fatto molti provini in squadre importanti. Spesso il papà lo seguiva durante le partite, ma ieri sera, a quanto ho appreso, non era sul campo”.