13 apr 2022

Omicidio per una lite a Torre del Greco, lascia l'ospedale l'amico di Giovanni Guarino

Il giovane "sta meglio", i familiari hanno firmato le dimissioni. Oggi gli interrogatori di garanzia ai due minorenni fermati dopo l'aggressione al luna park

Agenti di polizia perlustrano il Luna Park a Torre del Greco (Napoli)
Agenti di polizia perlustrano il Luna Park a Torre del Greco (Napoli)

Torre del Greco (Napoli), 13 aprile 2022 - Ha lasciato l'ospedale Maresca di Torre del Greco (Napoli), dove era ricoverato da domenica sera, quando era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, il giovane di 19 anni gravemente ferito da diverse coltellate, una delle quali all'altezza dell'addome ha sfiorato il cuore. Il diciannovenne è stato coinvolto nell'aggressione costata la vita all'amico e coetaneo Giovanni Guarino avvenuta nella serata dello scorso 10 aprile nella zona del quartiere Leopardi. 

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È stato dimesso dal reparto di Medicina dove era ricoverato a seguito della richiesta firmata dai familiari, che ne hanno chiesto il ritorno a casa visto che le condizioni del diciannovenne erano migliorate, dopo che nei primi giorni la sua prognosi era stata riservata. Diversi i messaggi lasciati sui social da amici e parenti: "Ben tornato tra noi fratello", scrive uno di loro. Un conoscente fa sapere di avere appreso dalla madre che il ragazzo sta bene anche se è evidentemente «stanco e provato da quanto accaduto". 

Si svolgeranno questamattina 13 aprile gli interrogatori di garanzia dei due giovani fermati ieri sera e accusati dell'omicidio di Giovanni Guarino e del ferimento dell'amico e coetaneo della vittima, proprio questa mattina dimesso dall'ospedale Maresca. I due fermati, ritenuti imparentati con elementi vicini alla criminalità organizzata di Torre Annunziata, sono attualmente rinchiusi nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli. Prima della convalida del fermo, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. 

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