Napoli, prima il tweet su Scampia, poi le scuse: il prof dell'UniTS chiarisce
Napoli, prima il tweet su Scampia, poi le scuse: il prof dell'UniTS chiarisce

Napoli, 25 Maggio 2021 - Prima l'affondo, poi le scuse. Si conclude così la vicenda che ha investito l'asse Trieste - Napoli. Il professor Francesco Venier, dell'università triestina, soltanto ieri aveva postato un tweet infelice sulla dote ai diciottenni proposta dal Partito Democratico: "Chi sa dirmi cosa farebbero con i 10 mila euro i diciottenni di Scampia?", aveva scritto il docente, corredato da una fotografia che ritrae tre ragazzi incappucciati. Il post ha suscitato polemiche e l'Università di Trieste e il Rettore in particolare si sono dissociati da esso.

Le scuse

"Sono profondamente dispiaciuto per l'accaduto e per aver causato tanta amarezza. La mia unica intenzione era invitare a chiedersi se offrire una dote una tantum ai diciottenni fosse un modo efficace di aiutare i giovani, soprattutto in contesti urbani che, per tanti motivi, possono essere considerati più complessi". Così scrive in una nota l'insegnante dell'Università di Trieste, rammaricato per l'avvenimento.

"Le mie intenzioni, quindi, erano l'esatto contrario di quelle che possono essere apparse: il mio pensiero è che ci possano essere modi più costruttivi per aiutare le nuove generazioni", prosegue la nota del professore. Venier, tra l'altro, ricorda anche di aver "con convinzione firmato e sostenuto il manifesto di 'Parole O_stili' (contro l'uso del linguaggio violento su internet, ndr), partecipando anche attivamente agli eventi dell'associazione nata proprio per ridurre il carico di odio della rete.

"Purtroppo, questa volta l'ho scatenato io, inopinatamente, e mi scuso di nuovo con tutti quelli che posso aver ferito, in particolare con i giovani di Scampia che, cadendo in un luogo comune, ho inopinatamente citato", ha concluso Venier. 

Il Rettore: "Mi dissocio personalmente dalle sue parole"

Nel pomeriggio di ieri era arrivata la presa di posizione dell'Università di Trieste: "UniTS prende le distanze dalle inopportune dichiarazioni di Francesco Venier che ha parlato a titolo personale. In quanto luogo di cultura e ricerca scientifica rifiutiamo qualsiasi luogo comune e ogni forma di pregiudizio".

 

Il Rettore dell'Ateneo, Roberto di lenarda, ha poi continuato: "Mi dissocio personalmente e istituzionalmente dalle dichiarazioni di Francesco Venier anche in relazione ai valori che contraddistinguono l'Università di Trieste, alla sua storia di istituzione aperta, inclusiva e giusta".