Esami medici
Esami medici

Napoli, 5 maggio 2021 - Avrebbero sfruttato gli ignari pazienti per promuovere campagne di prevenzione false, prescrivere esami medici non necessari, e monetizzare il tutto ai danni del servizio sanitario della Campania. Per questo, la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per 209mila euro a un centro medico di Torre Annunziata, i cui amministratori sono indagati per truffa aggravata - in particolare verso l'Asl Napoli 3 Sud - falso ideologico in atto pubblico e associazione per delinquere.

Il sistema di truffe

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2015 e il giugno del 2016. Una truffa complessa, con la quale sarebbero state simulate campagne di prevenzione per il rischio cardiovascolare e per il tumore al collo dell'utero, facendo leva sulla buona fede degli assistiti, ai quali era anche assicurata la gratuità degli esami e perfino la disponibilità di un servizio di accompagnamento a mezzo navetta. Ma non solo, perché sarebbe stata prevista anche la prescrizione di esami genetici mediante impegnative emesse, però, in assenza della necessaria visita specialistica, indicando la prestazione come ''suggerita'' da ignari medici specialistici, dei quali venivano riportati i relativi codici regionali.

La seconda truffa sventata

Le indagini hanno consentito inoltre di accertare un altro presunto tentativo di truffa ai danni del sistema sanitario regionale posto in essere fino a marzo 2017, con l'obiettivo di ottenere rimborsi dalla Asl Napoli 3 Sud per circa 230.000 euro. In questo caso, facendo risultare che prelievi dei campioni ed esami venissero effettuati a Torre Annunziata, mentre in realtà avvenivano a Brindisi e addirittura a Monaco di Baviera.