Parco marino
Parco marino

Napoli, 13 maggio 2021 – Punta Campanella si riconferma “area specialmente protetta”. A sette anni dal primo riconoscimento, la penisola sorrentina ha passato nuovamente l'esame del Comitato tecnico internazionale e continuerà a fare parte delle zone Aspim - Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo – che in Italia sono soltanto dieci.

“Grande prestigio ma anche grandi responsabilità”.

"Il titolo Aspim - ha dichiarato il presidente dell'Amp Punta Campanella, Lucio Cacace - presuppone maggiori responsabilità, capacità e impegno nella gestione dell'Area marina protetta, chiamata a rispettare elevati standard di efficienza per garantire la salvaguardia dell'ecosistema marino speciale". Punta Campanella ottenne lo status Aspim per la prima volta nel 2014.

La commissione e i criteri di valutazione

Giudizio positivo da parte della commissione internazionale - la Advisory Commission - formata da due esperti internazionali, lo spagnolo Pep Amengual e la francese Christine Pergent, dall'italiano Leonardo Tunesi e da due esperti scientifici nominati dall'Ente gestore del Parco, Giovanni Fulvio Russo e Carmela Guidone.

Tra i criteri analizzato, la gestione e le attività del Parco marino. In particolare, i commissari hanno passato al setaccio la ricerca scientifica e la tutela della biodiversità portate avanti dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella, promuovendo il lavoro svolto negli ultimi anni.

Aspim tutela la biodioversità

In Italia ci sono soltanto altre 10 aree Aspim, oltre il santuario dei mammiferi marini che è un'area marina internazionale. Sono zone marine e costiere caratterizzate da un elevato grado di biodiversità e habitat di particolare rilevanza naturalistica.

Il riconoscimento dello status di Aspim viene rilasciato dal Regional Activity Centre for Specially Protected Areas, con sede a Tunisi.