L'isola di Procida
L'isola di Procida

Napoli, 13 maggio 2021 - Una cabina di regia coordinerà gli interventi per realizzare il programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022”. È quanto stabilisce l’accordo di collaborazione sottoscritto oggi tra la Regione Campania e il Comune dell’isola di Procida.

La Cabina di regia

A presiedere la cabina di regia è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. All’interno vi fanno parte: in quota Regione, l'assessore al Turismo Felice Casucci, il direttore generale alle Politiche culturali e Turismo Rosanna Romano e Teresa Armato, vicepresidente della Scabec, la società della Regione per valorizzare il patrimonio culturale. Per il Comune di Procida, il sindaco Dino Ambrosino, il direttore del progetto Agostino Riitano, la storica Raffaella Salvemini.

I compiti di Regione e Comune

Spetta alla Regione il ruolo di raccordo tra gli enti coinvolti. In particolare, curare la comunicazione degli eventi a finanziare eventi culturali e la digitalizzazione del programma, ma anche il rilancio delle isole, dell’area flegrea e delle zone costiere attraverso il turismo, il comparto produttivo e commerciale, oltre a potenziare la mobilità e i servizi sanitari delle isole in vista dei flussi turistici. L’obiettivo è coinvolgere il più possibile il mondo dell’associazionismo e gli istituti scolastici campani.

Attuare gli interventi sarà compito del Comune di Procida, come previsto dal dossier di candidatura “La cultura non si isola”. Il programma di "Procida Capitale italiana della Cultura 2022" verrà presentato nei prossimi mesi, in base agli sviluppi della pandemia, in modo da definire con più precisione le modalità di svolgimento degli eventi.

Il sindaco di Procida: “Orgogliosi di rappresentare l'intera Campania”

Il sindaco Ambrosino, dopo aver ringraziato la Regione, ha sottolineato che Procida rappresenterà con orgoglio l’intero territorio regionale: già in fase di progettazione, ha ricordato, il programma ha coinvolto anche i Campi Flegrei, l’isola di Ischia e il golfo di Napoli.

“Siamo certi, oggi più che mai, che la sinergia sia il reale valore aggiunto per far ripartire il turismo e promuovere percorsi virtuosi di innovazione sociale, a partire dalla nostra piccola isola”, ha concluso il primo cittadino.