Napoli, 27 avvocati nei guai: avrebbero contraffatto marche da bollo
Napoli, 27 avvocati nei guai: avrebbero contraffatto marche da bollo

Napoli, 28 Aprile 2021 - Marche da bollo false, utilizzate più volte. È questa l’accusa per 27 avvocati residenti tra le province di Napoli e Caserta, per i quali il Gup del Tribunale di Napoli Nord, Antonello Terzi, ha disposto oggi il rinvio a giudizio. Il presunto utilizzo di marche da bollo contraffatte avrebbe provocato un danno economico allo Stato di decine di migliaia di euro. Le carte-valori “tarocche” sarebbero state depositate presso le cancellerie dei tribunali, negli atti giudiziari preparati per i loro clienti.

L'accusa

L'indagine della Procura di Napoli Nord aveva portato alla luce, nel novembre 2018, un sistema illecito di utilizzo su atti giudiziari e altre pratiche di marche di bollo false, che coinvolgeva avvocati soprattutto civilisti, ma anche titolari di agenzie di pratiche d'auto. Così "il sistema" è stato smantellato e per i 27 avvocati campani inizierà ora il processo. Secondo le accuse, l’ammanco alle casse pubbliche per l’uso delle marche da bollo contraffatte ammonta a circa 52mila euro.

Inizialmente erano oltre 100 gli indagati, ma per 74 di loro la Procura di Napoli Nord ha chiesto l'archiviazione riconoscendo la buona fede nell'utilizzo delle marche poi risultate contraffatte. Per gli altri 27 professionisti invece, tutti avvocati civilisti, l'ufficio inquirente ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio. Il primo dibattimento è stato fissato per il 21 ottobre prossimo.