Napoli, ok del Comune a Lega Navale: pedana per persone a mobilità ridotta
Napoli, ok del Comune a Lega Navale: pedana per persone a mobilità ridotta

Napoli, 27 aprile 2021 – Una nuova pedana per abbattere le barriere architettoniche e consentire l'avvicinamento agli sport nautici delle persone a mobilità ridotta o diversamente abili: è arrivato l’ok dal Comune alla richiesta della Lega Navale di Napoli grazie alla quale, come sottolinea la stessa associazione in una nota, “sarà possibile promuovere la pratica della vela, in maniera ancora più efficace e immediata, tra quanti soffrono di un problema fisico o psichico".

Continua la collaborazione con le istituzioni locali

La Lega Navale di Napoli afferma di essere "da sempre impegnata in progetti di forte valenza sociale. Più che un obbligo statutario, una vera e propria vocazione: aiutare i più fragili, offrire pari opportunità, sviluppare progetti di inclusione e di diffusione della cultura del mare. Negli anni, tante le iniziative lanciate in tal senso: da una Vela per sperare, nata con l'obiettivo di avvicinare i ragazzi dei quartieri a rischio al mare, a Velatamente, progetto di riabilitazione psicosociale realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della Asl Napoli 1 Centro per pazienti con grave disagio mentale".

“Coinvolgimento emozionale, non solo routine”

L’associazione ribadisce inoltre come sia “universalmente riconosciuta, infatti, l'importanza di un forte coinvolgimento della persona diversamente disabile o socialmente svantaggiata in una stimolante attività di gruppo. Nel caso della vela, si va ben oltre la semplice partecipazione a una routine quotidiana, e il coinvolgimento emozionale, la gratificazione e il senso di autostima vengono senz'altro amplificati. Proprio la vela, negli ultimi anni, è sempre più considerata tra gli interventi riabilitativi innovativi in grado di stimolare ed esaltare le doti dei singoli affetti da disabilità fisiche e mentali, per l'entusiastica risposta di chi ha potuto sperimentarla, dimostrando di essere un'alternativa valida per promuovere un incremento della qualità della vita dei soggetti coinvolti".

Le parole del presidente Alfredo Vaglieco

"Voglio ringraziare il Comune di Napoli che, concedendoci l'autorizzazione, ci ha messo nelle condizioni di poter aiutare i più fragili - sottolinea l'avvocato Alfredo Vaglieco, presidente della Lega Navale di Napoli -. La sfida è portare la persona con disabilità o socialmente svantaggiata a vivere la realtà della vela, così apparentemente ‘dura’ anche per i cosiddetti ‘normodotati’, come un'esperienza da condividere insieme ai compagni dell'equipaggio, in un clima di arricchimento personale enorme e non riproducibile. Ora tocca a noi realizzare, nel più breve tempo possibile, la pedana e lanciare nuovi progetti che ci permettano di coinvolgere il maggior numero possibile di ragazzi”.