Carabinieri
Carabinieri

Napoli, 17 giugno 2021 - Ha peccato di tempismo il ladro di un’automobile ad Afragola, Comune alle porte di Napoli, che voleva chiedere una somma di 1500 euro al proprietario per restituirgliela. Ha telefonato proprio quando la vittima del furto e del tentativo di estorsione era dai Carabinieri per presentare denuncia: è stato riconosciuto dai militari e arrestato poco dopo.

La denuncia

La donna, quando si era accorta che gli era stata rubata la propria vettura, parcheggiata in strada, era andata dai Carabinieri di Afragola per denunciare il fatto. Proprio nel momento in cui stava firmando il verbale prima di abbandonare la caserma, il cellulare ha però cominciato a squillare.

Il numero di telefono non era salvato nella rubrica e i Carabinieri, insospettiti, le hanno chiesto di mettere in viva voce per poter ascoltare la comunicazione: in effetti a parlare era uno sconosciuto, che affermava di essere l’autore del furto del veicolo e chiedeva 1500 euro da consegnare in un luogo concordato per riaverlo indietro.

L’arresto

La voce del ladro, tuttavia, non era sconosciuta per i Carabinieri, ma anzi i miliari hanno capito immediatamente che si trattava di quella di un 42enne del rione Salicelle, già noto alle forze dell’ordine. In pochi minuti i Carabinieri lo hanno raggiunto nella sua abitazione e dopo aver individuato cellulare e sim grazie ai quali aveva contattato la donna, lo hanno arrestato. In manette è stato condotto nel carcere di Poggioreale a Napoli, dove è in attesa di giudizio.