Il luogo della sparatoria a Napoli
Il luogo della sparatoria a Napoli

Napoli, 17 giugno 2021 - Potrebbe essere vicina alla soluzione l’indagine della Squadra Mobile di Napoli sulla sparatoria avvenuta ieri sera nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, in cui sono rimasti feriti due operai incensurati, uno dei quali in modo grave. I sospetti degli investigatori si sarebbero concentrati, stando a quando riportato, su quattro persone.

Vittime colpite per errore

Secondo l’ipotesi finora più accreditata le due vittime, Enrico De Maio e Vittorio Vaccaro, sarebbero state colpite per errore mentre stavano rientrando a casa dopo una giornata di lavoro. Lo sconosciuto obiettivo del raid, invece, sarebbe riuscito a sfuggire all’agguato

Avrebbero agito per vendicare l'omicidio di Gennaro Verrano, assassinato nel 2017 in piazzetta Trinità degli Spagnoli, i quattro giovani, alcuni dei quali minorenni. Per quell'omicidio è stato già condannato a 18 anni di carcere Francesco Valentinelli, parente della vittima. I quattro giovani, ritenuti dagli investigatori facenti parte di un gruppo emergente che per caratteristiche può essere assimilato a quello della cosiddetta "paranza dei bambini", sarebbero vicini alla famiglia Verrano.

Uno dei feriti ancora grave

Ieri sera il gruppo avrebbe incrociato un familiare di Valentinelli e hanno deciso di fare fuoco, colpendo però i due operai che stavano per rientrare a casa dopo il lavoro. Gli investigatori della DDA stanno analizzando alcuni video che avrebbero ripreso alcune fasi dell'accaduto. 

A terra gli agenti intervenuti hanno recuperato numerosi bossoli e la dinamica fa pensare a un regolamento di conti di camorra in cui sono rimasti coinvolti due innocenti.

Secondo quanto si è appreso le condizioni di De Maio, colpito all’addome e ricoverato all’ospedale Pellegrini di Napoli, sono ancora gravi. Vaccaro, invece, avrebbe riportato una ferita al braccio. 

Il sindaco de Magistris: “Spari inaccettabili, fare luce”

"Quanto accaduto ieri nei Quartieri Spagnoli, con il ferimento di due persone a colpi di arma da fuoco, è inaccettabile”, ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Radio Crc. L'ex pm ha anche espresso l'augurio che "le forze di polizia e la magistratura facciano subito luce e mettano in campo ogni azione per scongiurare il reiterarsi di eventi di questo tipo". 

E di "fatto gravissimo" ha parlato anche il capo della Polizia Lamberto Giannini, che si è detto tuttavia "fiducioso" per la risoluzione del caso perché "Napoli vanta una straordinaria autorità giudiziaria e ottime forze dell'ordine".