Covid movida
Covid movida

Otto ragazzi tra i 24 e i 30 anni sono stati sorpresi nel bel mezzo di una festa privata all'interno di una stanza di un bed and breakfast. Avevano affitatto una camera fingendosi clienti, perpoi invitare gli amici a fare baldoria.

È avvenuto la notte scorsa a Napoli, nell’ultimo sabato sera in zona arancione, tra cibi e bevande consumate dai giovani, che non indossavano la mascherina.  

Dopo una segnalazione, gli agenti della Polizia si sono recati in via Depretis e, giunti sul posto, hanno sorpreso in una stanza gli otto giovani, che sono stati immediatamente sanzionati. 

Controlli a tappeto nelle zone della movida

Gli agenti del commissariato Decumani hanno effettuato servizi tesi al rispetto delle norme anti Covid-19 nel centro storico e nelle zone della "movida" tra largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, piazza San Domenico Maggiore, largo Banchi Nuovi e piazzetta Nilo. 

Nel corso dell'attività sono state identificate 75 persone, di cui 5 sanzionate poiché prive della mascherina.

Attenzione altissima in vista del rientro in zona gialla

I controlli, intensificati alla vigilia dell’entrata della regione in zona gialla, comportano lo schieramento di decine di pattuglie messe in campo dai Carabinieri, che si sono concentrate nelle zone più popolate del centro in questo fine settimana. 

Scatta la massima allerta nelle ore del “coprifuoco”, dalle 22 alle 5, imposto dalle normative anti-Covid: ”Le verifiche dei Carabinieri - sottolineano al Comando provinciale - sono state caratterizzate come sempre dal buon senso, anche se in taluni casi si è dovuto contestare l'inosservanza per il vero obiettivo da perseguire: la limitazione del contagio”.

Da venerdì scorso fino all'alba di oggi, i Carabinieri del comando Gruppo di Napoli hanno sanzionato 154 persone. Contestati nelle sanzioni il non utilizzo dei dispositivi di protezione personale, lo spostamento in un Comune diverso dalla propria residenza e il mancato rispetto del coprifuoco senza giustificato motivo.