Luigi de Magistris
Luigi de Magistris

Napoli, 6 maggio 2021 - Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha chiesto a gran voce al Governo di intervenire affinché 2 mila comuni in Italia, tra cui il capoluogo campano, non finiscano in default. “Così non si può andare avanti. Finalmente un po' tutti si stanno rendendo conto che se non si interviene c'è il rischio che circa 2 mila comuni, tra cui Napoli e Torino, vadano, non per loro colpe, in dissesto perché lo Stato non è in grado di fare norme ad hoc, taglia e non mette risorse. Così finisce anche quella litania dei politicanti da quattro soldi della norma 'Salva Napoli' che non c'è mai stata a differenza di quanto fatto negli anni per altre città’’, ha detto de Magistris, intervenuto a Radio Crc.

Il primo cittadino partenopeo ha ricordato di aver sollevato più volte davanti alle istituzioni il dibattito sul tema del debito dei comuni, ma, secondo la sua opinione, troppo spesso è stato lasciato solo. “Ora i cittadini capiranno che all'epoca non c'era la volontà politica e che invece le nostre battaglie sono sempre state portate avanti nell'interesse di tutti dal piccolo Comune alla grande metropoli”, ha detto.

“Il vaccino si deve fare”

De Magistris, ha poi concluso il suo intervento esortando la popolazione napoletana a vaccinarsi. “Il vaccino si deve fare, non c'è alternativa e chi non lo fa deve essere consapevole che in Italia ancora oggi ogni giorno muoiono centinaia di persone, ma allo stesso tempo chiediamo allo Stato di essere più autorevole nella comunicazione, nel far rispettare il piano nazionale di vaccinazione perché non è da consentire che presidenti di Regione facciano in modi diversi facendo così propaganda politica sul vaccino''.