Napoli, stretta anti-delinquenza, arresti e denunce. Bloccata festa abusiva
Napoli, stretta anti-delinquenza, arresti e denunce. Bloccata festa abusiva

Napoli, 29 Aprile 2021 - Novantacinque in tutto le persone identificate e 62 i veicoli controllati: tre arresti, sei persone denunciate e una festa abusiva interrotta. Questo è il bilancio dell'operazione ''Alto impatto'' svolta dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata (Napoli), supportati dai militari del decimo reggimento Campania, tra Torre Annunziata e nei territori limitrofi. Controlli sempre più frequenti in una zona che è diventata "gialla" da nemmeno una settimana.

Operazione "Alto impatto": i controlli

A Poggiomarino, un uomo di 37 anni è stato arrestato in ottemperanza di un decreto emesso dalla Procura di Salerno, per le numerose violazioni ai divieti imposti, accertate dai militari, durante il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali.

A Boscoreale i i militari hanno arrestato un 36enne, in esecuzione di un ordine della Procura di Napoli Nord: l'uomo deve scontare una pena detentiva per atti persecutori e lesioni personali. Un 24enne invece è stato invece denunciato perché si sarebbe rifiutato di sottoporsi al test per la verifica del tasso alcolemico. Ma non solo. E' scattata anche una denuncia a una donna di 40 anni per invasione di edifici, dopo che è stata accertata l'occupazione irregolare di un appartamento di edilizia popolare.

A San Giuseppe Vesuviano, durante un controllo stradale, due cittadini stranieri di 20 e 45 anni sono stati denunciati per non aver voluto esibire un documento di identità e per soggiorno illegale nel territorio italiano.

A Striano, i carabinieri hanno denunciato una persona di 62 anni perché aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica, per alimentare i fabbisogni energetici della propria abitazione.

La festa abusiva

Durante i controlli in provincia, è stata inoltre scoperta una festa privata clandestina, vietata alle restrizioni anti Covid. Ventuno invece le persone multate, diversi componenti di nuclei familiari non conviventi. Gli "invitati", inoltre, non utilizzavano all'interno dell'abitazione alcun dispositivo di protezione individuale.