Catello Maresca al Rione Sanità
Catello Maresca al Rione Sanità

Napoli, 30 giugno 2021 - Scioglierà la riserva tra alcuni giorni sulla sua candidatura a sindaco di Napoli Catello Maresca, il magistrato anticamorra che doveva essere il nome del centrodestra nella corsa verso Palazzo San Giacomo e adesso potrebbe tornare sui propri passi se non si ricucirà lo strappo con i partiti che avevano annunciato di sostenerlo.

"Io sono per strada più che in campo ma non sono ancora candidato”, ha dichiarato ai giornalisti il pm in aspettativa, a margine di un incontro con i cittadini nel Rione Sanità di Napoli. “Non sono il candidato di nessuno”, ha tenuto a precisare una seconda volta poco dopo, tuttavia si è detto consapevole che “tra qualche giorno” dovrà “sicuramente trarre le conclusioni di cosa succede”.

“Vedremo se le persone, le associazioni, i gruppi civici che mi sostengono - ha proseguito Maresca - vorranno continuare a farlo, altrimenti faremo altre valutazioni. Io una fatica (un lavoro, ndr) la tengo sempre”, ha scherzato.

Il nodo dei simboli di partito

Una certa insofferenza per alcune dichiarazioni di Maresca, che aveva affermato di voler correre senza simboli politici, era stata dimostrata da tutti i partiti all’interno del centrodestra, dalla Lega a Fratelli d’Italia fino a Forza Italia. E proprio il coordinatore nazionale di quest’ultima, Antonio Tajani, sebbene non avesse chiuso la porta, aveva definito le richieste del magistrato “irricevibili”. 

Anche Maresca, in ogni caso, non sembra voler arrivare alla rottura definitiva e ai giornalisti ha chiarito che “ancora non ho mai parlato di simboli veramente, non ho avuto ancora la possibilità di confrontarmi con i partiti”. 

“Parlare di contenuti per un nuovo modello di centrodestra”

Tuttavia Maresca sembra essere intenzionato a porre alcune condizioni: “Quando decideranno, se ci sarà l'interlocuzione, come Salvini sta dichiarando, mentre altri dichiarano cose diverse, noi ne prenderemo atto”. E ha avvertito: “Ripeto: siamo disponibili a iniziare questo percorso sui programmi: la consapevolezza per chi viene a sedersi è che lavoreremo sui contenuti”.

"Io credo che il centrodestra napoletano abbia una grande occasione di elaborare un modello per Napoli completamente diverso - ha concluso -. Vedremo, le occasioni si presentano poi non è detto che ripassino". Insomma, per qualche altro giorno il centrodestra non potrà avere ancora la certezza di un candidato a Napoli da sostenere alle Comunali, proprio come sta accadendo a Milano e Bologna.