Napoli, dopo 19 anni inaugurato il campo di calcio della Mariglianese
Napoli, dopo 19 anni inaugurato il campo di calcio della Mariglianese

Napoli, 5 Giugno 2021 - Dopo 19 anni di attesa, il campo sportivo di Marigliano, in provincia di Napoli, ha aperto finalmente i cancelli. Stamattina, durante l'inaugurazione del futuro terreno di gioco della Mariglianese, squadra militante in Eccellenza, c'erano il sindaco della città Peppe Jossa e l'assessore allo Sport Felice Mautone: "Un grande passo in avanti ma non ci fermiamo - ha dichiarato quest'ultimo - abbiamo già le risorse per poter realizzare gli spalti. Dopo 19 anni un pezzo importante della storia della nostra città diventa fruibile ed a disposizione dei tanti nostri giovani che praticano attività sportive".

Il nuovo campo, una vecchia storia

Fino ad oggi i calciatori della Mariglianese erano costretti a giocare a Brusciano, a circa quattro chilometri di distanza. Infatti per anni il progetto di ristrutturazione del campo di calcio è stato oggetto di un contenzioso tra il Comune e la ditta affidataria dei lavori. Oggi i giocatori hanno finalmente una "nuova casa" in cui allenarsi e sfidare gli avversari.

La struttura è stata realizzata in erba sintetica e misura 65 x 105 metri, ed è stata omologata dalla Lega Nazionale Dilettanti. Nella giornata di ieri è arrivata anche la certificazione della Figc, che ha abilitato fino al campionato di Eccellenza il terreno di gioco di calcio ad 11.

Il sindaco: "Il mio pensiero va ai ragazzi"

"Oggi è una giornata di festa per la nostra comunità - ha detto il sindaco Peppe Jossa - apriamo le porte del nostro campo sportivo al quale siamo tutti legati anche per ragioni affettive. Consegniamo ai nostri concittadini un'opera che attendevano da troppo tempo. Il mio pensiero va ai tanti ragazzi, ai tanti atleti, alle tante associazioni che con sacrificio mettono a disposizione il proprio tempo per lo sport: fino ad oggi sono stati costretti ad emigrare ma non si sono mai fermati. Da oggi i loro sogni ed i loro progetti potranno essere realizzati di nuovo a casa".