16 mag 2021

Napoli, contromano e senza casco aggrediscono gli agenti che li hanno fermati

Arrestato uno dei presunti responsabili. Intorno ai vigili urbani si è riunita una piccola folla per impedire l’arresto: identificati, saranno denunciati nelle prossime ore

Agenti della Polizia municipale eseguono rilievi sul luogo dove hanno perso la vita due persone a bordo di una moto, oggi 29 maggio 2011. Ha perso il controllo della sua moto ed ha invaso la corsia opposta andando a sbattere contro un'automobile. Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale e' accaduto questo, ieri sera, in via Cannavino, a Napoli, dove in un incidente stradale sono morti due giovani centauri, fidanzati. Non un pirata della strada, dunque, come si era ipotizzato in un primo momento ha determinato la morte di Giovanni Maglione, 27 anni, di Pianura, e di Anna Solovei, ventenne ucraina, da solo quattro giorni in Italia: entrambi, secondo quanto accertato dai vigili urbani, non indossavano il casco. 
ANSA/CESARE ABBATE
Vigili urbani

Napoli, 16 maggio 2021 - Due vigili urbani sono stati aggrediti con un casco da due persone in sella a uno scooter e poi circondati dalla folla che voleva impedire l'arresto. È successo ieri sera a Napoli, nella zona di Mergellina.

I vigili urbani avevano bloccato lo scooter perché stava percorrendo una strada contromano e il guidatore non indossava neppure il casco. A quel punto i due in sella allo scooter li hanno tentato di colpirli con il casco del passeggero, mentre un gruppo di persone ha circondato gli agenti della Polizia locale per impedire l’arresto.

Tuttavia i vigili urbani sono riusciti ad arrestare uno dei presunti responsabili dell’aggressione e hanno identificato le persone che hanno tentato di bloccarli nel loro lavoro: saranno denunciate nelle prossime ore.

L’assessora alla Polizia locale Clemente: “Rischi continui per gli agenti, serve più personale”

La pattuglia era in strada per eseguire i controlli decisi con Prefettura e Questura. L’episodio dimostra quanto sia difficile il controllo del territorio in alcune aree del capoluogo campano.

Sul tema è intervenuto anche l’assessora alla Polizia locale di Napoli, Alessandra Clemente: “Cambiano le zone della Città ma non cambiano i rischi ai quali i nostri agenti sono esposti durante la propria attività ordinaria. Un semplice fermo per guida senza casco che dovrebbe incontrare esclusivamente volti mortificati per la trasgressione diventa invece problemi di ordine pubblico”, ha dichiarato l’assessora in una nota. 

“Per un controllo reale del territorio servono molti più agenti e l’impegno sinergico di tutte le forze dell'ordine. La presenza dello stato deve essere capillare in tutti i territori e in ogni fascia oraria. Bisogna preservare gli attuali livelli occupazionali e prevedere l'assunzione solo a Napoli di almeno mille agenti. È un tema nazionale e servono azioni concrete e immediate del governo”, ha concluso Clemente.

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