28 feb 2022

Morto dopo intervento allo stomaco, il figlio del 69enne: "Riesumate la salma"

Il 69enne Francesco Di Vilio è stato operato alla Clinica del Sole di Casagiove, stesso ospedale e stesso chirurgo (con studio a Napoli) di Angela Iannotta, la 28enne finita in coma dopo due interventi di by pass gastrico. Il medico è già sotto processo per la morte di un 29enne di Caivano (Napoli)

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Una sala operatoria

Napoli, 28 febbraio 2022 – È morto al Cardarelli di Napoli il 69enne Francesco Di Vilio, dove era stato portato per le conseguenze gravissime di tre interventi allo stomaco, effettuato alla “Clinica del Sole di Casagiove”, nel Casertano. Stessa clinica e stesso chirurgo che ha eseguito l’intervento sulla 28enne Angela Iannotta, la giovane mamma ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Caserta dopo due interventi di chirurgia bariatrica con by pass gastrico. Ma non solo. Lo stesso medico è già sotto processo al tribunale di Nola per un altro presunto caso di malasanità relativo ad un 29enne di Caivano, nel Napoletano, morto lo scorso anno.

A scoprirlo è stata la Procura di Santa Maria Capua Vetere che, dopo avere aperto il fascicolo sulla vicenda della 28enne, madre di tre figli piccoli finita in coma per le complicazioni del by pass gastrico, sta indagando anche sulla morte del 69enne Di Vilio, deceduto lo scorso primo gennaio. I familiari delle vittime hanno scritto al ministro Seranza per chiedere di inviare gli ispettori nella Clinica del Sole. 

Casi diversi, stesso chirurgo: il dubbio della Procura

Due presunti casa di malasanità collegati dalla presenza dello stesso chirurgo e su cui indaga il medesimo pubblico ministero, ovvero la sostituta procuratrice di Santa Maria Capua Vetere, Valentina Santoro. Il medico è stato denunciato dai familiari dei due pazienti, che si sono affidati agli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo. Per il 69enne Francesco Di Vilio l'ipotesi è quella di
omicidio colposo, il figlio ha chiesto la riesumazione della salma e la Procura sta valutando se disporla. La famiglia della vittima ha chiesto anche di essere ascoltato, ma il magistrato ha
per ora sequestrato tutta la documentazione sanitaria – cartelle cliniche ed esami diagnostici – relativa al 69enne di Villa Literno, nel Casertano.

Di Villo aveva un carcinoma ed è deceduto dopo tre interventi allo stomaco realizzati dallo stesso chirurgo che ha operato Angela nella clinica Villa del sole di Casagiove, dove la giovane mamma ha avuto uno dei due interventi sotto accusa. La donna – che è ricoverata da inizio febbraio – è uscita dal coma e il suo quadro clinico sembra mostrare segni di miglioramento. Per il suo caso, il medico è indagato per lesioni gravissime.

Come nel caso di Angela Iannotta inoltre, anche i familiari di Di Vilio hanno scritto al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere di inviare gli ispettori ministeriali e avviare
così un'indagine sulla “Clinica del Sole di Casagiove” dove Di Vilio è stato operato tre volte, per accertare se quella struttura fosse adeguatamente idonea per gestire il post intervento chirurgico in una situazione cosi delicata qual era quella del 69enne. Peraltro lo stesso medico che ha operato Di Vilio e la Iannotta – e che ha lo studio a Napoli –è già sotto processo al tribunale di Nola per un altro presunto caso di malasanità relativo ad un 29enne di Caivano, nel Napoletano, morto lo scorso anno.

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