2 apr 2022

Napoli Camorra, nuove minacce a don Patriciello, il prete di Caivano: "Non ho paura"

"Bla bla bla pè mo", il messaggio sul cartello posto davanti chiesa, Ieri l'incontro del parroco con la ministra Lamorgese. Un ordigno era stato fatto esplodere il 12 marzo, nel giorno del compleanno del prete 

Napoli, 2 aprile 2022 - "Non ho mai avuto paura e continuo a non avere paura. Io faccio il parroco e continuerò a farlo". Così don Maurizio Patriciello, il prete di Caivano sotto scorta commenta il ritrovamento di un cartello davanti alla sua chiesa, al Parco Verde, con la scritta: "Bla bla bla pè mo", che potrebbe voler dire: "solo chiacchiere, per il momento". Il cartello è stato posto nelle vicinanze del cancello pedonale della chiesa ed è stato lasciato lì verosimilmente durante la notte. I Carabinieri della
tenenza di Caivano e della compagnia di Casoria hanno avviato le indagini.

I carabinieri stanno cercando di interpretare il senso di questo messaggio - dice  don Maurizio mentre si sta recando proprio in caserma - di certo è un cartello che arriva dopo il mio incontro di ieri con il ministro Lamorgese, dopo la visita qui dell'Antimafia". 

Il prete da due giorni sotto scorta 

Un altro messaggio intimidatorio indirizzato al prete, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo nel Parco Verde di Caivano (Napoli) che arriva a poca distanza da quello recapitato il 12 marzo, quando un ordigno era stato fatto esplodere davanti alla chiesa proprio nel giorno del compleanno di don Patriciello. Per questo don Maurizio è sotto scorta da due giorni, una decisione presa dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica,

Don Patriciello è noto per il suo impegno contro la camorra e i reati ambientali nella cosiddetta Terra dei fuochi tra le province di Napoli e Caserta, ed è tra gli animatori del Comitato per la liberazione dalla camorra nell'area nord di Napoli, con il quale ha preso parte a diverse manifestazioni contro gli atti intimidatori di stampo camorristico che si sono registrati di recente nei comuni di Arzano, Frattamaggiore e Frattaminore, nonché Caivano.

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La ministra Lamorgese a Napoli 

Ieri 1 aprile il parroco di Caivano ha incontrato in Prefettura a Napoli la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. La ministra  ha ricordato che "bisogna consentire di ripulire quell'area tramite dei progetti", "bisogna andare avanti con un'opera di sanificazione di quell'area. Mai come in questo periodo c'è un aspetto molto positivo sul territorio napoletano, c'è una grande sinergia istituzionale". La titolare del dicastero ha quindi anticipato che a giorni firmerà il decreto per la costituzione della compagnia dei carabinieri nel comune a Nord di Napoli.

La nuova compagnia dei carabinieri a Caivano 

Di nuova minaccia della camorra ai danni del parroco parla il senatore Sandro Ruotolo (Misto). "'Pe mo' - dichiara in una nota - vuol dire per ora. Cioè fino ad oggi abbiamo scherzato. Loro non demordono ma neanche noi. Loro continuano a sfidarci. Lanciano i loro messaggi e oggi volevano essere certi che il vento non portasse via il cartello, avendolo legato al cancello con il fil di ferro". "Come comitato di liberazione - continua - abbiamo acceso i riflettori e chiesto allo Stato di fare la sua
parte. Padre Maurizio Patriciello da ieri vive protetto dallo Stato. La ministra Lamorgese ha annunciato la costituzione della compagnia dei carabinieri proprio a Caivano. Noi siamo soddisfatti ma diciamo anche che non basta. Se è vero che la questione criminale a Napoli è un'emergenza nazionale diventa prioritaria la lotta ai clan dell'area Nord di Napoli. Abbiamo una serie di richieste. Chiediamo alle istituzioni di confrontarsi con noi. Verrà il giorno in cui cacceremo la camorra
dai nostri territori. Chi non è contro la camorra è complice della camorra".
 

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