quotidiano nazionale
22 giu 2022
22 giu 2022

Maturità 2022, prima prova: com'è andata a Napoli?

Commenti e reazioni deglli studenti napoletano, tornati oggi in classe per il primo esame in presenza dopo due anni. Verga e Pascoli i temi più gettonati

22 giu 2022

Napoli, 22 giugno 2022 – Esame di maturità in presenza, grande emozione per gli studenti di Napoli dopo due anni di difficoltà dovute alla pandemia. Quale traccia hanno scelto i maturandi napoletani? Verga e Pascoli i più gettonati, prova su Covid troppo tecnica. Temi, quelli scoperti questa mattina all’apertura delle buste virtuali – in realtà sono stati inviati i codici dal Ministero per decriptare i file con i titoli –, che in molti si aspettavano. Ecco le tracce integrali e la spiegazione della prima prova della maturità 2022.

Approfondisci:

Dispersione scolastica, minori mai visti a scuola: 20 famiglie denunciate nel Napoletano

Un ritorno alla prova scritta che gli studenti hanno ritenuto “un segno di normalità” dopo due anni segnati dalla pandemia e dalle restrizioni, ma moltissimi non hanno nascosto che avrebbero preferito sostenere soltanto la prova orale, come i maturandi degli anni precedenti. Prova scritta che preoccupa soprattutto in vista di domani: traduzione per i licei. “È molto tempo che non traduciamo – ha sottolinea Dario Gaeta – per domani non ho aspettative alte, ma vedremo”.

Un momento dell'esame di maturità
Un momento dell'esame di maturità

Pascoli e Verga, autori attesi

I primi studenti hanno varcato i cancelli di uscita poco dopo le 13, a quattro ore dall'inizio della prova. La prima a uscire dal liceo classico Sannazaro, è stata una ragazza, Cristina, che ha scelto di cimentarsi con il testo di Pascoli. “Mi è piaciuta la traccia e l'ho scelta subito”, ha detto rilassata e sorridente. Come lei, in molti hanno optato per il tema sull'analisi del testo proprio perché Verga e Pascoli erano “autori attesi”, anche se qualcuno invece sperava in Pirandello. “Quando ho visto Verga ho tirato un sospiro di sollievo – ha detto Mario Esposito, classe 5M – alcune cose le avevo ripetute proprio stamattina e poi il testo proposto lo avevamo studiato. Il mio portafortuna, la collanina di mia nonna che indosso sempre, mi ha portato bene”.

Social e pandemia

Molti gli studenti che hanno giudicato in qualche misura “chiamata” anche la traccia sui social network e quella sulla pandemia da covid anche se, rispetto a quest'ultima, si aspettavano un quesito diverso che chiedesse loro di analizzare la pandemia più dal punto di vista introspettivo, di come l'avevano vissuta e le ripercussioni sulla vita scolastica e giovanile piuttosto che
un'analisi sui risvolti sociali ed economici. Giudicata positivamente anche la traccia sull'ambiente e sui cambiamenti climatici, anche se per poterla affrontare, hanno detto in molti, “era necessario avere una buona informazione perché altrimenti si rischiava di dire delle banalità”.

Traccia musicale? “Era fattibile”

Ma tra i tanti che hanno scelto l'analisi del testo, la tipologia più gettonata, non è mancato chi ha apprezzato il tema sulla musica che ha proposto un testo tratto da Oliver Saks, Musicofilia,
in cui si chiedeva agli studenti un ragionamento sul potere che la musica esercita sugli esseri umani. “Ho scelto subito la traccia sulla musica – ha detto Alessandra D'Aria, classe 5H – perché io sono una musicista ed era perfetta per me, ma in generale tutte erano fattibili e da affrontare a prescindere dal tipo di scuola che si frequenta”.

Complessivamente, dunque, il giudizio sulle tracce proposte dal Ministero è stato positivo. “Forse avranno voluto essere comprensivi visto che ci toccava lo scritto”, l'opinione espressa da molti studenti. Un esame che in molti hanno scelto di svolgere senza indossare la mascherina, che non era obbligatoria, ma solo raccomandata. “Con l'ansia e il caldo, ci mancava solo la mascherina”, è stato il commento.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?