Il presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio
Il presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio

Napoli, 18 luglio 2021 - "L'emergenza fogne crea inquinamento e danni. A Napoli Posillipo diventa fiume. Palermo di nuovo sott'acqua. Mentre si parla di grandi opere mancano le attività ordinarie rinviate da decenni". A dirlo è il presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio. "Perfino con semplici acquazzoni Posillipo si trasforma in fiume con tombini che saltano, scarichi fognari a mare, negozi allagati, traffico in tilt. Ecco le conseguenze di collettori fognari intasati dopo decenni di mancata manutenzione che invece di convogliare le acque reflue ai depuratori le scaricano in mare alla prima pioggia".

I danni della mancanza cronica di manutenzione

"Da giovane assessore all'ambiente riuscii a bloccare l'inquinamento del mare di Salerno semplicemente facendo pulire le fogne prima ancora di far costruire il nuovo depuratore - aggiunge Pecoraro Scanio -. Oggi a Napoli rivedo la stessa emergenza causata da mancata manutenzione. Oggi con il cambio climatico occorre dare priorità ai sistemi di deflusso delle acque e ad efficaci sistemi di allerta. Come dimostra il nuovo nubifragio anche a Palermo. Basta piangere sui danni, occorre prevenzione effettiva e non a chiacchiere".