Napoli, 5 novembre 2021 - Momenti di tensione in piazza del Plebiscito, dove alcuni manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone di sicurezza davanti alla Prefettura. È successo oggi a Napoli, dove è in corso in volo sul lavoro alla presenza del ministro Andrea Orlando. Sono quasi un migliaio le presenze degli attivisti sotto il palazzo, dove sono stati anche accessi due fumogeni rossi.

Momenti di tensione in piazza Plebiscito a Napoli

I manifestanti del movimento disoccupati "7 novembre" e del gruppo "Banchi Nuovi" contro le forze dell'ordine in assetto anti sommossa. Gli attivisti hanno percorso la carreggiata prospiciente il palazzo della Prefettura, circondando di fatto un gruppo di agenti. Ne sono seguiti alcuni attimi di tensione, con i poliziotti che hanno cercato di farsi spazio e i manifestanti che tentavano di avanzare, uno di questi ha anche lanciato un ombrello verso le forze dell'ordine.

Sit-in davanti alla Prefettura di Napoli

Gli agenti si sono quindi spostati davanti all'ingresso del palazzo della Prefettura, davanti al quale gli attivisti del movimento 7 novembre si sono quindi uniti al gruppo "Cantiere 167 Scampia", già presenti in piazza prima che sopraggiungesse anche un corteo dell'Usb.

Il tavolo sul lavoro: all'ordine del giorno, anche la vertenza Whirlpool

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, è arrivato in Prefettura nel pomeriggio, insieme al sindaco della città Gaetano Manfredi. Il ministro è nel capoluogo partenopeo per un tavolo tecnico sul tema del lavoro. In piazza Plebiscito, ad attendere il ministro anche i lavoratori della Whirlpool

Orlando ha assicurato che nel pomeriggio incontrerà i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, e i delegati dei metalmeccanici della Fiom, sul tema della vertenza Whirlpool. Confermati i licenziamenti per gli operati di via Argine, molti dei quali hanno iniziato a ricevere le prime lettere da parte dell’azienda. "Chiederemo al ministro Orlando di riattivare il tavolo politico con Giorgetti, soprattutto nel rispettare il verbale con cui il Governo si impegnava a dare continuità lavorativa", dichiara Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania.