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24 mag 2022
24 mag 2022

Kalashnikov in pizzeria, smantellato il commando di Casavatore: terzo complice arrestato

Arrestato un 23enne, incastrato dal video girato da un cliente del ristorante. I tre rapinatori, di cui due già condannati a 8 e 10 anni, hanno puntato fucile e kalashnikov contro i bambini

24 mag 2022

Napoli, 24 maggio 2022 – Si chiude il cerchio intorno al commando di rapinatori che, armati di fucile a canne mozze e kalashnikov, hanno fatto irruzione in un ristorante di Casavatore, puntando le armi addosso ai clienti adulti e bambini. Arrestato il terzo complice della banda, un 23enne napoletano, incastrato da un video diventato virale sul web. Il ragazzo era entrato nel locale con un fucile spianato insieme ad altri due uomini: uno armato di kalashnikov e l’altro disarmato con il ruolo di “filatore”, che indicava ai complici le vittime da ripulire, entrambi già arrestati e condannati.

Le immagini nella rapina nella pizzeria di Casavatore (Napoli) (Ansa)
Le immagini nella rapina nella pizzeria di Casavatore (Napoli) (Ansa)

La rapina, violentissima, risale al 9 ottobre 2021 ed è stata messa a segno nella pizzeria "Un posto al sole". Quattro uomini uomini armati di kalashnikov fecero irruzione nel locale, puntando le armi contro i clienti, incuranti della presenza di diversi bambini. Ieri tratta un 23enne è raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Nord, eseguita dai Carabinieri della compagnia di Casoria e della stazione di Casavatore. L'arresto è stato disposto a seguito della diffusione di un video che aveva ripreso le fasi della rapina, ha avuto un ampio risalto mediatico.

Rapina choc: cosa è accaduto

La sera del 9 ottobre 2021, alle 22.45, due uomini con volto coperto, con guanti e armati di fucile sovrapposto e un kalashnikov, hanno fatto irruzione nel locale mentre un terzo complice Ii attendeva all'esterno dell'esercizio a bordo di uno scooter. I rapinatori, incuranti della presenza di minori tra i commensali, puntando le armi contro le vittime, tra cui un bambino di 3 anni, si sono impossessati di orologi e gioielli, sia di alcuni clienti che dello stesso proprietario dell'attività commerciale, per poi darsi successivamente alla fuga.

Le prime due condanne

Le indagini hanno già portato all'emissione di un decreto di fermo nei confronti di tre rapinatori, specializzato in colpi a mano armata, eseguito dai carabinieri il 22 novembre 2021. Due dei tre rapinatori arrestati risultavano coinvolti nella rapina al ristorante di Casavatore, in particolare l'uomo entrato nel locale con il kalashnikov e il soggetto che aveva svolto il ruolo del cosiddetto "filatore", indicando ai complici le vittime da rapinare. Entrambi sono stati già condannati in primo grado: il primo a 10 anni e il secondo a 8 anni di reclusione.

Le indagini bis

Le indagini sono proseguite con l'obiettivo di identificare il terzo soggetto, il rapinatore entrato nel ristorante armato di un fucile sovrapposto a canne mozze. Attraverso intercettazioni telefoniche, le analisi di tabulati telefonici, le immagini dei sistemi di videosorveglianza e gli accertamenti tecnici finalizzati ad esaltarne le caratteristiche fisiche, si è giunti ad effettuare una perquisizione nell'abitazione del 23enne, che ha consentito di trovare e sequestrare gli indumenti indossati dal terzo rapinatore.

 

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