Giorgio Zinno, a sinistra, e il compagno
Giorgio Zinno, a sinistra, e il compagno

Napoli, 26 giugno 2021 – Altro episodio di omofobia nel Napoletano. Dopo l’aggressione a un ragazzo a Torre Annunziata di pochi giorni fa, questa volta a essere preso di mira è stato il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, che ha fatto gli auguri di compleanno al proprio compagno sul profilo privato Facebook e per questo è stato raggiunto da commenti omofobi.

La denuncia

A rendere noto l'episodio è stato lo stesso Zinno, primo sindaco gay d'Italia a sposarsi con rito civile nel settembre 2016 e che oggi ha scritto sui social: “Un soggetto mi ha accusato di non perdere mai occasione per ostentare la mia omosessualità. Il problema ovviamente è culturale e a qualche ignorante ovviamente è difficile spiegarlo, ma reputare ostentazione un messaggio d'amore al proprio compagno per un traguardo così importante è un messaggio omofobo preoccupante'', ha scritto il primo cittadino di San Giorgio a Cremano.

L’impegno per la comunità Lgbt

Il comune di San Giorgio a Cremano, da quando è amministrato da Zinno, ha da sempre posto particolare attenzione ai diritti della comunità Lgbt anche tramite iniziative concrete: ''Abbiamo avviato progetti informativi nelle scuole con Arcigay, abbiamo organizzato presentazioni di libri ed eventi teatrali incentrati sulla lotta all'omofobia insieme alla Città Metropolitana – ha continuato Zinno – e abbiamo intenzione di creare sul nostro territorio uno sportello di supporto per le persone Lgbt in difficoltà. Progetti che gli omofobi ignoranti non conoscono e probabilmente non hanno intenzione di conoscere''.

Messaggi di solidarietà

Pronti sono arrivati messaggi di vicinanza e solidarietà per il sindaco Zinno. In particolare, Arcigay Napoli ha espresso tutto il suo sdegno sulla vicenda: "Oltre ad esprimere vicinanza e solidarietà, ringraziamo Giorgio Zinno per quello che fa nelle istituzioni in difesa dei diritti civili in particolare delle persone Lgbt. Quello che scrive, soprattutto nel mese del Pride, è importantissimo: il coming out è fondamentale".