Rescue after the accident that involved a minibus carryng a dozen people who went of the road in Capri (Naples), Italy, 22 July 2021. One person died. ANSA/ GIUSEPPE CATUOGNO
Rescue after the accident that involved a minibus carryng a dozen people who went of the road in Capri (Naples), Italy, 22 July 2021. One person died. ANSA/ GIUSEPPE CATUOGNO

Napoli, 23 luglio 2021 - La Procura di Napoli sta valutando l'eventualità di predisporre gli accertamenti irripetibili sul minibus precipitato ieri 22 luglio 2021 a Marina Grande di Capri direttamente sul luogo dell'incidente: le operazioni di rimozione del mezzo, infatti, sembrano essere notevolmente difficoltose. L'incidente probatorio in ogni caso dovrebbe avvenire nel più breve tempo possibile in modo da dissequestrare l'area. Tra le ipotesi in merito alle cause dell'accaduto, oltre al malore che potrebbe avere colpito il conducente, c'è anche quella del guasto meccanico.

Vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta

Sull'isola sono stati fatti arrivare numerosi mezzi dei caschi rossi, tra i quali anche un elicottero, per cercare di trovare una soluzione alla rimozione del mezzo che dovrà essere sottoposto ad accertamenti. L'obiettivo principale è rimuoverlo e dissequestrare l'area, per restituirla ai cittadini, ma, al momento, questa soluzione presenta notevoli difficoltà operative. L'area della tragedia, quindi, rimane, sotto sequestro. I rilievi sul luogo dove è avvenuto l'incidente sono stati affidati alla Polizia Stradale, sotto il coordinamento della dirigente del locale commissariato. Ieri è stata la Centrale Operativa della Questura di Napoli, insieme con il 118, a coordinare i soccorsi e l'intervento degli elicotteri di varie forze di polizia che si sono occupati del trasferimento dei feriti, delle riserve di sangue per le trasfusioni e delle apparecchiature mediche.

Continuano le indagini

Sarà l'autopsia a fare luce sulle cause del decesso di Emanuele Melillo, autista esperto di appena 33 anni, sposato, padre di un figlio e con una bimba in arrivo. Altro particolare al vaglio degli investigatori è l'impiego in servizio a Capri, ieri mattina, di alcuni bus dell'Atc, l'azienda di trasporto isolana, che sarebbero dovuti rimanere a deposito: una decisione determinata da un improvviso malfunzionamento della funicolare, per fronteggiare la richiesta di trasporto pubblico che, d'estate, è particolarmente esigente sull'isola azzurra. Le perizie sul minibus precipitato accerteranno se il mezzo fosse in idonee condizioni di funzionamento e di manutenzione. Il minibus, carico di passeggeri anche a causa della chiusura della funicolare per un guasto tecnico, ha sfondato la ringhiera ed è caduto, ribaltandosi, sullo stabilimento balneare Le Ondine.

Il video delle telecamere della zona

Finito agli atti dell'inchiesta anche un video ripreso dalle videocamere di sorveglianza: pochi secondi nei quali si vede il bus arrivare sulla salita e poi precipitare dopo aver effettuato, sembra, una sterzata improvvisa.

15 feriti in ospedale

Intanto continuano le cure sanitarie per i 23 feriti, il bilancio definitivo diffuso nella serata di ieri dall'Asl Napoli 1 Centro. Di questi 13, i più gravi, sono stati trasferiti in elicottero, all'Ospedale del Mare di Napoli e due bambini presso l'ospedale pediatrico partenopeo Santobono. Altri 8 pazienti, feriti lievemente hanno invece rifiutato di restare presso il Capilupi di Capri. Tra i feriti anche 4 turisti, francesi e libanesi. Nessuno di loro è in pericolo di vita, ma hanno riportato diversi traumi nello schianto. Emanuele Melillo, invece, non ce l'ha fatta: i sanitari sul posto hanno tentato di rianimarlo in ogni modo ma non c'è stato nulla da fare.