La skipper Giulia Maccaroni
La skipper Giulia Maccaroni

Castellammare (Napoli), 1 settembre 2021 - Si indaga per omicidio colposo sulla morte della skipper romana Giulia Maccaroni, vittima di un incendio divampato su una barca a vela nel porto di Marina di Stabia a Castellammare. La skipper - una 29enne di San Vito Romano, in provincia di Roma – è morta per asfissia la notte tra domenica e lunedì, nel rogo scoppiato sull'imbarcazione sulla quale lavorava, ormeggiata in porto.

Un'inchiesta contro ignoti che, secondo quanto riportato dai alcuni quotidiani locali, è stata aperta per chiarire le cause del rogo dalla procura di Torre Annunziata, che ha disposto una serie di perizie tecniche, mentre procedono le operazioni di recupero del veliero e si attendono gli esiti dell'autopsia sul corpo della vittima.

Giulia Maccaroni

Quando è scoppiato l’incendio, la donna dormiva sottocoperta e forse non si è nemmeno accorta che all'esterno le fiamme avevano cominciato a divorare parte dell'imbarcazione e a esalare i fumi da plastica, legno e resine insinuatisi nella cabina dove è stato trovato il suo corpo esanime.

Era tornata dopo due mesi di charter sulla "Morgane" alle Isole Eolie, in Sicilia, e sul suo profilo Facebook aveva pubblicato immagini incantevoli del mare attraversato, con il piccolo equipaggio della 22 metri a vela che questa notte ha preso fuoco nel porto di Marina di Stabia, a Castellammare di Stabia. Giulia Maccaroni, 29enne della provincia di Roma, su quella barca ha perso la vita, durante il sonno. Dormiva sottocoperta, dove è stato trovato il suo corpo esanime il 30 agosto.