Napoli, 13 ottobre 2021 – Non si prevedono blocchi e nemmeno ritardi sulla circolazione delle merci nei porti di Napoli e Salerno, dove meno del 20% dei lavoratori non è vaccinato. L'Autorità portuale del Mar Tirreno Centrale, che ha competenza sui due scali, assicura – in vista del 15 ottobre data in cui scatta il passaporto verde obbligatorio per tutti i lavoratori – che la situazione è "assolutamente sotto controllo". 

Con il countdown quasi agli sgoccioli, l’autorità portuale conferma che ad oggi non si sono verificate tensioni, come accaduto in altre città, a cominciare da Trieste. "Ci siamo organizzati per tempo al fine di creare il minor disagio possibile - spiega il presidente dell'Autorità di sistema, Andrea Annunziata - e ringrazio le prefetture di Napoli e Salerno, che hanno coordinato al meglio le operazioni. Nonostante il momento delicato che stiamo vivendo, non sono state né minacciate né messe in atto azioni di protesta". Green pass, rischio stop dei Tir. Trieste, portuali sul piede di guerra

Annunziata rimarca la "normalità'" della situazione attuale, sottolineando che l'Autorità "è pronta e organizzata per affrontare eventuali problemi”. E continua: “C'è stato grande senso di responsabilità e noi, sin dall'inizio, ci siamo sempre mossi per garantire nel migliore di modi le libertà e la salute di tutti, rispettando sempre le indicazioni che ci arrivano dalle istituzioni, perché siamo un organo di Governo". Quanto alla possibilità di allestire una postazione per i tamponi all'interno del porto, finora non è arrivata alcuna richiesta in tal senso, ma "se dovesse pervenire ci organizzeremo: c’è piena disponibilità".

Sulla stessa linea le organizzazioni sindacali, che evidenziano lo svolgimento regolare delle attività. "Sia a Napoli che a Salerno la situazione è sotto controllo - dice Amedeo D'Alessio, segretario Filt-Cgil di Napoli e Campania - sia per quanto concerne i lavoratori portuali che gli autotrasportatori. La filiera logistica di questi porti è al momento sotto controllo. Questo non significa che non ci sia personale non vaccinato o senza green pass, ma si tratta di una percentuale bassa, che stimiamo intorno al 10%". Situazione sotto controllo anche al porto di Venezia, dove al momento non si verificano tensioni.