Green Pass nei ristoranti
Green Pass nei ristoranti

Napoli, 10 agosto 2021 – "Gli esercenti napoletani denunciano un calo del fatturato del 15 per cento dall'entrata in vigore del green pass, le preoccupazioni sono legittime”. È Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli, a sostenere la parte dei commerciati napoletani che temono l'effetto boomerang del passaporto sanitario, la preoccupazione è che i clienti decidano di disertare locali e ristoranti. Non i turisti stranieri che, della certificazione, sono già provvisti all'arrivo in Italia.

La crisi, però, arriva da lontano: i continui lockdown decisi dal governo centrale hanno messo in ginocchio diversi settori. Ma non solo. “La crisi del commercio locale – dice Maresca – risale, purtroppo, a prima della pandemia. Secondo i dati di Openpolis aggiornati al 2019, Napoli è maglia nera in Italia per le risorse impiegate a sostegno del commercio locale. Il Comune ha destinato alla filiera produttiva del territorio una spesa pro capite che si attesta appena al 2,48 euro. Acqua che non leva sete, per un settore che rappresenta la spina dorsale di interi quartieri proprio grazie alle piccole attività di prossimità, oggi purtroppo piegate dall'emergenza".

Ecco le proposte di Catella per il sostegno dei quartieri napoletani. "Siamo al lavoro per invertire la rotta – spiega Catella – e aiutare i nostri commercianti a tenere le serrande alzate, nonostante il duro momento storico. Penso agli artigiani di San Gregorio Armeno, che sono riusciti, facendo rete, a rilanciare il marchio 'Made in Napoli' nel mondo. Noi vogliamo riproporre questo modello in larga scala in tutto il centro storico. Solo così – conclude Maresca – il tessuto economico e produttivo di Napoli potrà rialzarsi".

Controllo Green pass in ristoranti e locali ma senza carta d'identità