Venerdì 19 Luglio 2024

Giulia Tramontano, oggi flash mob a Napoli e fiaccolata a Roma

“Chi vive nei ricordi degli altri non muore mai” riporta lo striscione appeso nei pressi della casa di Sant’Antimo, nel Napoletano, dov’era cresciuta la 29enne incinta di 7 mesi uccisa a coltellate dal compagno nel Milanese. Domani in paese il corteo in suo ricordo

Lo striscione appeso nei pressi della casa in cui era cresciuta Giulia Tramontano a Sant'Antimo: domani la fiaccolata in attesa dei funerali

Lo striscione appeso nei pressi della casa in cui era cresciuta Giulia Tramontano a Sant'Antimo: domani la fiaccolata in attesa dei funerali

Napoli, 7 giugno 2023 - "Chi vive nei ricordi degli altri non muore mai". Queste le parole riportate su uno striscione esposto sotto la casa di Sant'Antimo, nel Napoletano, dove viveva Giulia Tramontano, la 29enne, incinta di 7 mesi, uccisa a coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello a Senago, nel Milanese, dove la giovane si era trasferita da qualche anno. Domani, alle ore 19, in sua memoria si terrà una fiaccolata che partirà dalla villa comunale Del Rio a Sant'Antimo (Napoli) per approdare poi in piazza della Repubblica. Ad organizzare il corteo l'amministrazione comunale con il sindaco Massimo Buonananno, che ha già annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno dei funerali, che verranno celebrati proprio nel paese d'origine della giovane.

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Oggi flash mob a Napoli e fiaccolata a Roma

In memoria della vittima di femminicidio oggi ci saranno altre due iniziative: una a Napoli e l'altra a Roma.

Nel capoluogo campano, in piazza del Plebiscito, alle 17 è annunciato un flash-mob organizzato dalla Consulta regionale per la condizione della donna a cui aderiscono Cgil, Cisl e Uil Napoli ed il Comune di Napoli. Sempre oggi, a partire dalle 19.30, a piazza dei Santi Apostoli a Roma in programma una fiaccolata organizzata da Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali. Fra gli altri, vi prenderà parte anche il deputato dell'alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli che in un intervento in Parlamento ha sostenuto la necessità "di diffondere in tutta la società la cultura del rispetto e della non-violenza, dalla quale siamo ancora molto lontani".