Napoli, Palazzo Serra di Cassano
Napoli, Palazzo Serra di Cassano

Napoli, 16 ottobre 2021 – Tornano in Campania le Giornate Fai d’autunno, dopo un anno di stop a causa della pandemia da Covid si riaprono le porte e le visite di molti dei tesori nascosti del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico. L'appuntamento è per il 16 e 17 ottobre. Un'edizione che permetterà di accedere anche a luoghi e palazzi del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate grazie alla collaborazione per celebrare il centenario della traslazione del Milite Ignoto. A Napoli si potrà visitare il settecentesco Palazzo Serra di Cassano, dove oggi si trova l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e dove in occasione delle Olimpiadi di Roma 1960 venne organizzato il famoso “Gran Ballo dei Re”; la Scuola Militare Nunziatella, il cui nome deriva dalla barocca Chiesa dell’Annunziata annessa al complesso, fondata da re Ferdinando IV di Borbone nel 1787 e oggi istituto per la formazione e l’addestramento di base. Non solo a Napoli e nella sua area metropolitana ma beni aperti in tutta la Campania dove si potrà accedere all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, al Sacrario ai Caduti dell'Aeronautica Militare di Caserta e alla Real Casina di Caccia dei Borbone a Serre Persano. Tra le novità anche le aperture a Capri dove si potrà visitare La Villa lo Studio di Cerio, una delle case storiche più importanti dell'isola, a Sorrento con l'apertura al pubblico del Grande Hotel Excelsior Vittoria, che dal XVII secolo è stato destinazione privilegiata del 'Grand Tour', e del Museobottega della Tarsialignea - Muta, custode della memoria dell'artigianato artistico locale. Tra le novità anche le visite al Castello Mediceo di Ottaviano, bene confiscato alla camorra e consegnato all'amministrazione comunale nel 1995 e oggi sede dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

Palazzo Serra di Cassano a Napoli

“Sono moltissime le aperture in Campania - ha detto Michele Pontecorvo Ricciardi, presidente Fai Campania - e abbiamo anche questa importante collaborazione con il Corpo di Stato Maggiore della Difesa a cui si associa, come da tradizione, l'apertura di tanti borghi, aree naturali, palazzi storici, complessi religiosi, aree archeologiche, piccoli musei , giardini storici e splendide dimore private. È un'occasione straordinaria per partecipare e per riscoprire il nostro territorio”. Tutte le visite sono con prenotazione obbligatoria ed è necessario esibire il Green Pass. Le giornate sono organizzate dai Gruppi Giovani Fai e in tutta Italia saranno circa 5mila i volontari e i delegati impegnati.

Visite anche nelle altre province campane. A Salerno tra le proposte c'è il percorso tra storia e arte nell'Aula culturale di Palazzo Pedace, a Positano sarà aperta la Villa Romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 a.c. e riportata alla luce; in provincia di Avellino sarà possibile ammirare l'Abbazia di San Guglielmo al Goleto, il Castello degli Imperiale di Sant'Angelo; in provincia di Benevento si potrà passeggiare nell'antico borgo medievale di Molinara, recentemente ristrutturato, ammirando corti e giardino di una dimora privata e la chiesa di Santa Maria dei Greci. Le Giornate Fai si svolgono con il patrocinio della Commissione europea, del ministero della Cultura, della Regione Campania che sostiene le aperture con un finanziamento. “È importante riprendere quel ruolo di organo di tutela ambientale e di cicerone dei luoghi meravigliosi del territorio italiano - ha concluso Pontecorvo - che il Fai ha sempre avuto per missione e vocazione e che sul territorio campano deve essere un po’ rinfrescato e rispolverato”.