Restauro a Pompei
Restauro a Pompei

Napoli, 6 ottobre 2021 – Nuova ondata di furti agli scavi di Pompei, sparito un reperto archeologico dalla Domus di Sirico. Si tratta di un chiusino in marmo, di forma circolare e del diametro di 20 centimetri, che si trovava al Regio VII, in un'area accessibile al pubblico e recentemente interessata dai lavori di restauro. A scoprire il furto è il personale della Soprintendenza del parco, da una prima ricostruzione dei movimenti all’interno della zona di restauro il chiusino sarebbe stato sottratto tra il 30 settembre e lunedì 4 ottobre. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Pompei.

“Sono tuttora in corso verifiche, attraverso l'impianto di videosorveglianza interno per ricostruire l'accaduto, che auspichiamo forniscano elementi per il recupero del reperto”. Così il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, in merito al furto di un chiusino in marmo sottratto dalla Casa di Sirico. "La Direzione del Parco ha provveduto a denunciare immediatamente il furto alle forze dell'ordine", ha aggiunto il direttore. La rimozione del chiusino di circa 20 centimetri di diametro è stata notata lo scorso lunedì 4 ottobre e, dopo la denuncia dell'accaduto al presidio interno, i carabinieri hanno avviato le indagini.

Il chiusino rubato a Pompei

Nella casa del Sirico, regolarmente aperta al pubblico, sono in corso interventi di manutenzione ordinaria a cura dei restauratori del Parco. Nello specifico, il rivestimento marmoreo della bocca di cisterna era stato sottoposto ad un intervento di messa in sicurezza ed erano state messe in opera delle staffe metalliche per garantire un appoggio migliore al chiusino stesso. 

La Domus di Sirico è una grande casa realizzata nel I secolo a.C. con il collegamento tra due dimore romane, una con ingresso da via Stabiana, l’altra da vicolo del Lupanare. All'epoca dell’eruzione del Vesuvio, nella domus di stavano realizzando nuove decorazioni alle pareti: l’esedra, dove i convitati banchettavano sui triclini, era stata conclusa con raffinati affreschi con soggetti mitologici ispirati alla guerra di Troia, uno dei quali esposto al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Gli scavi di Pompei sono sotto restauro continuo, anche grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate, come l'intelligenza artificiale, per la ricostruzione di mosaici e reperti (Video Robot e 3Do) - Roma, il lavoro dei 'caschi blu della cultura' in mostra a Castel Sant'Angelo