Funicolare
Funicolare

Napoli, 24 agosto 2021 – Dopo l'incendio dell'altro giorno scoppiato nel seminterrato della stazione, danneggiando i cavi di una pompa a immersione, dal 30 settembre la funicolare di Chiaia rischia di chiudere per la revisione ventennale degli impianti. E in città scoppiano le prime proteste da parte dei commercianti del Vomero, preoccupati per un probabile calo di clienti, mentre le associazioni di categoria chiedono una proroga dei lavori.

"La vicenda della Funicolare di Chiaia, che rischia, a partire dal prossimo 30 settembre, una lunga chiusura per la revisione ventennale, deve essere un banco di prova per la Regione Campania e per i candidati a sindaco di Napoli". Così spiega Vincenzo Perrotta, presidente del Centro Commerciale Naturale Vomero-Arenella e della Federazione del Commercio, che in Campania conta oltre 7mila aderenti tra centri commerciali, imprese e professionisti nel settori del commercio, dell'artigianato e dei servizi.

"Abbiamo ancora un anno a disposizione per chiedere la proroga all'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – prosegue Perrotta - perché l'impianto è a fune e cremagliera, quindi non potrà mai provocare gravi incidenti come quello della Funivia del Mottarone". Sull'esigenza di un rinvio, Perrotta ha sollecitato l'intervento del governatore Vincenzo De Luca e di Luca Cascone, presidente della Commissione consiliare dei Trasporti.

Nella prospettiva di una chiusura a lungo termine si prospettano gravi difficoltà per 15mila passeggeri che ogni giorno utilizzano l'impianto. L'unica alternativa è rappresentata dalla linea bus 128, con tempi lunghi di percorrenza e attese anche di 60 minuti, contro una percorrenza di tre minuti e frequenze di 10 minuti della Funicolare . "Chi al Comune ha fatto la gara di appalto - prosegue Perrotta - sapeva che c'era il rischio che andasse deserta, in quanto l'unica partecipante possibile è la Leitner, che ha perso nel 'concordato Anm' 1 milione di euro di mancato pagamento sulla Funicolare Centrale: ecco perché occorre un intervento deciso della Regione".

"Al Vomero e a Chiaia - continua il presidente di Effedici – ci sono almeno 300 esercizi che vivono di Funicolare, per non parlare dei tanti studenti, impiegati e professionisti che ogni giorno utilizzano questo importantissimo mezzo di trasporto. Ecco perché, per non bloccare la città, va individuata subito una soluzione che salvaguardi il regolare funzionamento dell'impianto".