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12 lug 2022

Evade dagli arresti domiciliari e tenta la fuga a nuoto: bloccato nel canale di Procida

Tre motovedette lo hanno accerchiato mentre era in barca, un 38enne di Vico Equense si è tuffato in mare e si è lanciato in una fuga disperata verso la libertà. Ora è in carcere

12 lug 2022
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Nuotatore
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Napoli, 12 luglio 2022 – Una fuga disperata a nuoto verso la libertà. È evaso così un 38enne di Vico Equense, costretto agli arresti domiciliari. Lucio Esposito, così si chiama il pregiudicato, si era reso irrintracciabile per giorni fino a quando è stato intercettato dai carabinieri e, per evitare di essere di nuovo ammanettato, ha tentato di sfuggire alla cattura a nuoto.

"Non seguitemi che mi faccio annegare", ha urlato il 38enne alle motovedette che lo hanno accerchiato in alto mare. È un tentativo di fuga disperato quanto bizzarro quello messo in atto dal 38enne napoletano, evaso dagli arresti domiciliari il 2 giugno dal Comune di Vico Equense. I carabinieri di Procida non hanno mai smesso di cercarlo e, nel tardo pomeriggio di ieri,lo hanno rintracciato mentre era in barca a prendere il sole nello specchio d'acqua all’ombra del Monte di Procida.

L’uomo è stato accerchiato da una motovedetta dei carabinieri di Ischia e da due della Capitaneria di Porto di Procida e Ischia. Non ha avuto scampo, perché la sua imbarcazione non avrebbe potuto competere con i potenti motori delle motovedette. E così fa una scelta diversa. Si tuffa in mare, abbandona la barca e inizia a nuotare. I militari gli hanno intimato l’alt, ma lui ha continuato a nuotare a lungo, percorrendo quasi tutto il canale di Procida. È bastato un attimo di cedimento e i militari sono riusciti ad ammanettarlo. Ora è in carcere accusato di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.

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