Napoli, 3 ottobre 2021 –  Alle ore 23 di eiri sera nel capoluogo partenopeo, dovei i cittadini sono chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco e per rinnovare il consiglio comunale della città, si era recato alle urne il 33,72%% degli aventi diritto, ben oltre 22 punti percentuali in meno all'affluenza registrata alle ultime elezioni amministrative, quando il dato era del 54,12%. Ieri mattina alle ore 12 l'affluenza era stata del 10.18%, 5 punti in meno percentuali rispetto alla stessa ora dello stesso giorno delle elezioni 2016, quando però si votava un solo giorno. Dopo il decennio di governo de Magistris, sono 7 i candidati sindaco che tra oggi e domani si sfideranno in un duello all’ultimo voto per conquistare le chiavi della città. Il sindaco uscente Luigi de Magistris ha votato per le elezioni amministrative di Napoli alle 8.45 alla scuola Quarati al Vomero prima di partire per la Calabria dove seguirà le operazioni dello spoglio per le elezioni alla Presidenza della Regione. Per De Magistris è l'ultimo voto da primo cittadino, dopo dieci anni da sindaco.

Napoli è una delle città sotto i riflettori, tante le questioni “calde” sul piatto, la corsa alla successone al sindaco uscente Luigi de Magistris, che a questa tornata elettorale si è candidato alla presidenza della Regione Calabria, è sotto i riflettori della politica nazionale, che su città come Roma e Napoli si gioca alleanze fondamentali per altri tavoli di governo.

Le affluenze, municipalità per municipalità

Ecco le singole affluenze alle 23, nei diversi quartieri di Napoli.

Municipalità 1 | Alle 23 hanno votato: 37,17% (77 su 77 sezioni)
Municipalità 2 | Alle 23 hanno votato: 30,14% (85 su 85 sezioni)
Municipalità 3 | Alle 23 hanno votato: 34.35% (91 su 91 sezioni)
Municipalità 4 | Alle 23 hanno votato: 30,67% (85 su 85 sezioni)
Municipalità 5 | Alle 23 hanno votato: 39,67% (113 su 113 sezioni)
Municipalità 6 | Alle 23 hanno votato: 30,47% (99 su 99 sezioni)
Municipalità 7 | Alle 23 hanno votato: 30,19% (73 su 73 sezioni)
Municipalità 8 | Alle 23 hanno votato: 34,55% (79 su 79 sezioni)
Municipalità 9 | Alle 23 hanno votato: 32,91% (87 su 87 sezioni)
Municipalità 10 | Alle 23 hanno votato: 35,50% (95 su 95 sezioni)








Seggi aperti fino alle 15 di oggi

Le operazioni di voto si sono aperte alle 7 nelle 10 Municipalità e proseguiranno fino alle 15 di oggi, lunedì 4 ottobre. Si sono concluse nel corso della notte di sabato le operazioni di surroga dei presidenti di seggio impegnati per le elezioni amministrative di Napoli che hanno rinunciato alla nomina. Sono stati sostituiti complessivamente 282 presidenti su 884. Nelle scorse consultazioni elettorali regionali di settembre 2020 le surroghe erano state 250.

Prosegue intanto l'apertura straordinaria delle municipalità per la sostituzione delle tessere elettorali. Oggi, le Municipalità saranno aperte dalle 7 alle 15 per il rilascio delle tessere elettorali. Il numero totale dei cittadini aventi diritto al voto è sceso negli ultimi cinque anno, passando dai 788.291 del 2016 ai 776.751 di oggi. Elezioni comunali 2021: alle 12 l'affluenza. Urne aperte per scegliere i sindaci

Come si vota: schede, voti validi e preferenze

Due le schede consegnate agli elettori ai seggi: la scheda azzurra per votare il candidato sindaco ed esprimere eventuali preferenze dei candidati in lista per il consiglio comunale, mentre la scheda arancione servirà a esprimere la propria scelta su presidente e consiglieri delle singole municipalità di appartenenza.

La scheda azzurra per Napoli

Ecco come si vota. Si potrà barrare il nome del candidato sindaco (o sul nome del candidato presidente della municipalità sulla scheda arancione) e di una sua lista, sia all’interno della coalizione o anche non collegata con il voto disgiunto. Nel caso in cui si barri solo la lista, il voto andrà sia alla lista che al sindaco. Con il voto disgiunto, l’elettore può barrare una lista qualsiasi e scegliere un candidato sindaco di un altro schieramento politico. Accanto al simbolo scelto, si possono esprimere due preferenze, purché si rispeti la doppia preferenza di genere (una donna e un uomo), pena l’annillamento della seconda preferenza.

Tutti i candidati sindaco di Napoli

A Napoli sono sette i candidati a succedere a Luigi de Magistris: cinque uomini e due donne. 

Gaetano Manfredi, 57 anni, è il candidato del centrosinistra-M5s sostenuto dalle liste: Partito democratico, Movimento 5 stelle, Per le Persone e Comunità, Adesso Napoli, Azzurri per Napoli, Europa Verde, Centro Democratico, Manfredi sindaco, Moderati, Repubblicani democratici, Napoli libera, Napoli solidale, Noi campani per la città. Il canddiato, docente ed ex rettore dell’Università Federico II, è stato ministro dell’Università nel secondo governo Conte.

Catello Maresca, 49 anni, magistrato, è il candidato del centrodestra. Sostenuto dalle liste Fratelli d’Italia, Forza Italia, Cambiamo!, Essere Napoli, Napoli Capitale, Partito liberale europeo, Rinascimento partenopeo, il magistrato è stato anche sostituto procuratore alla Procura di Napoli e alla Direzione distrettuale antimafia. Nel 2011 ha lavorato alle indagini che hanno portato all’arresto di Michele Zagaria.

Antonio Bassolino, 74 anni, ci riprova da candidato indipendente. Bassolino è infatti stato sindaco di Napoli per due mandati dal 1993 al 2000 e adesso è sostenuto dalle liste Azione con Carlo Calenda, Bassolino per Napoli, Con Napoli Bassolino sindaco, Napoli è Napoli, Partito Gay Lgbt+. Bassolino è stato anche ministro del Lavoro nel primo governo D’Alema e governatore della Regione Campania dal 2000 al 2010.

Matteo Brambilla, 52 anni, ingegnere originario di Monza ed ex consigliere comunale M5s, corre a sindaco di Napoli sostenuto dalla lista Napoli in movimento.

Alessandra Clemente, 34 anni, avvocato e figlia della vittima di camorra Silvia Ruotolo, è la candidata sindaca lanciata da Luigi de Magistris. Corre sostenuta dalle liste Alessandra Clemente sindaco, Napoli 2030, Potere al Popolo.

Rossella Solombrino, 36 anni, manager finanziaria, corre per la carica di sindaco di Napoli con la lista Movimento 24 agosto per l’equità territoriale.

Giovanni Moscarella, 60 anni, biologo vicino alle posizioni dei No Vax, è sostenuto dalla lista 3 V Verità e libertà. 

L'affluenza