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19 gen 2022

Criminalità Napoli, impennata del 15,3%. Lamorgese: "Adottate 85 interdittive antimafia"

Sulla camorra, la ministra dell'Interno avverte: "Polarizzata da due cartelli: l'Alleanza di Secondigliano e il clan Mazzarella". Sullo sciogliemnto del Comune di Castellammare: "Il dossier è arrivato due giorni fa, abbiamo 90 giorni di tempo  per decidere"

19 gen 2022
Il ministro dell�Interno, Luciana Lamorgese in prefettura a Napoli per la sottoscrizione dell�Accordo per la promozione e l�attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata per lo sviluppo della Citt� di Napoli, 19 gennaio 2022.
ANSA/CIRO FUSCO
Luciana Lamorgese
Il ministro dell�Interno, Luciana Lamorgese in prefettura a Napoli per la sottoscrizione dell�Accordo per la promozione e l�attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata per lo sviluppo della Citt� di Napoli, 19 gennaio 2022.
ANSA/CIRO FUSCO
Luciana Lamorgese

Napoli, 19 gennaio 2022 – È cresciuta del 15,3% la criminalità a Napoli città e del 10.9% nell’area della città metropolitana. L’impennata è stata registrata nell’ultimo anno, dopo che la pandemia e i lockdown avevano portato l’indice dei reati ai minimi storici: -14,8%. Sono i dati svelati oggi dalla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, durante il summit sicurezza avvenuto in prefettura.

"Abbiamo parlato di criminalità organizzata", spiega la titolare del Viminale, che fa riferimento a una "realtà criminale in trasformazione, polarizzata da due cartelli, l'Alleanza di Secondigliano e il clan Mazzarella che lasciano uno spazio operativo marginale agli altri sodalizi criminali". Il settore degli appalti continua a rappresentare uno dei principali business della malavita organizzata.

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"L'attività di prevenzione è importante", spiega Lamorgese che in questo campo sottolinea il ruolo primario delle interdittive antimafia."Nel 2021 ne abbiamo adottate 85, un numero assolutamente significativo. Un'attività severa, ma equilibrata in cui si valutano bene tutti gli elementi e poi si provvede”. E proprio stanotte è stato sparato un proiettile sospetto contro l'Istituto nazionale oncologico Pascale: ecco cosa è accaduto

La camorra non molla, soprattutto a Napoli dove è si è riaccesa una guerra violentissima tra i clan. “Ci fa pensare però – continua la ministra – il fatto che alcuni Comuni vengono sciolti più volte per mafia, anche a distanza di poco tempo. Questo richiede una strategia che vada nel tessuto sociale. Serve un'attività della magistratura, delle forze di polizia e di prevenzione da parte dei prefetti: un'azione congiunta che porti i suoi risultati". A proposito di comuni sciolti, si attende una decisione per Castellammare di Stabia: "Il dossier è arrivato due giorni fa, è in corso l'istruttoria. Il ministero ha 90 giorni per decidere sullo scioglimento", afferma Lamorgese.

A Napoli la situazione è complicata dalla mancanza di sorveglianza: solo il 75% delle telecamere installate funziona, mentre il governatore Vincenzo De Luca oggi ha messo in guardia sulle truffe al reddito di cittadinanza: "Stiamo attenti che non vada a finanziare la manovalanza della camorra". 

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