Una manifestazione contro la Dad
Una manifestazione contro la Dad

Napoli, 20 luglio 2021 - “Indispensabile per quest'anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania: faremo l'impossibile”. Il governatore Vincenzo De Luca annuncia così una stretta sui vaccini, l'obiettivo è stringere i tempi per completare presto il ciclo delle due dosi a tutta la popolazione scolastica, dagli insegnanti agli studenti.

“È evidente che il mancato raggiungimento della soglia del 70% di immunizzazioni – spiega il presidente della Campania – obbligherebbe le direzioni scolastiche a mantenere il doppio regime: studenti vaccinati in presenza, e didattica a distanza per chi non è vaccinato. Ci auguriamo sinceramente sia scongiurata questa ipotesi. Faremo di tutto per avere solo didattica in presenza”.

Serrare le fila e aumentare la quota di minori negli hub vaccinali. “Per raggiungere questo obiettivo è essenziale sviluppare una campagna di vaccinazioni mirata per la fascia di giovani tra i 12 e i 19 anni”, dice il presidente della regione Campania.

Dati favorevoli: il 95% del personale scolastico è immunizzato

“La Campania vanta il primato nazionale per l'immunizzazione del personale scolastico, docente e non docente – spiega De Luca – che ha dato una prova straordinaria di responsabilità e senso civico, e che merita il nostro ringraziamento. Ad oggi oltre il 95% del personale è immunizzato”.

Inoltre, spiega il governatore, “sulle attuali 220mila adesioni alla vaccinazione di giovani tra i 12 e i 19 anni, il 75% ha fatto la prima dose di vaccino, e il 41% anche la seconda dose”. Le Asl sono impegnate a completare le seconde dosi entro l'inizio del mese di agosto. “Rimane il problema di 290mila giovani di questa fascia che non hanno ancora aderito – ricorda il governatore –, le prossime settimane dovranno essere dedicate prioritariamente a completare le vaccinazioni per l'intera popolazione scolastica. È del tutto evidente che bisognerà fare l'impossibile con Asl, pediatri e famiglie per raggiungere questo obiettivo. A metà settembre si farà una verifica sulla situazione in tutte le scuole”.