Bollettino Covid Campania 7 dicembre 2021
Bollettino Covid Campania 7 dicembre 2021

Napoli, 7 dicembre 2021 - Sono 1.150 i casi positivi al Covid, nelle ultime 24 ore in Campania, su 36.513 test esaminati. Cala il tasso di contagio che passa da 4,76% - come solitamente accade dopo il fine settimana, quando diminuiscono i test, aumenta l'indice - a 3,14%. Ma ci sono quasi 20 mila campani in quarantena. Le persone contagiate dal Covid e in isolamento, infatti, sono 19.508 (+267), per un totale, da inizio pandemia, di 498.817.

Nove i morti a causa del Covid: 8 i decessi nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.  

Negli ospedali restano stabili i ricoveri in terapia intensiva (22, +1 rispetto a ieri), e anche in degenza (342, +1 rispetto a ieri).

Gli aggiornamenti: Covid Campania, 8 dicembre: oggi 1.175 contagi e quasi 20mila persone in quarantena

I contagi nelle province della Campania

Sono 786 i contagiati nelle ultime 24 ore nella Città metropolitana di Napoli. Tra questi i 29 bambini risultati positivi al Covid a Capri, isola che fa parte dell'Asl Napoli 1. Proprio oggi è stata avviata l'attività di screening che prevede di sottoporre a tampone 500 persone tra ragazzi, famiglie, personale scolastico. 
Numeri molto più bassi nel resto della Regione. A Salerno i nuovi casi sono 177, a Caserta, dove si è registrato il primo caso di variante sudafrica Omicron, con 7 persone infettate, 101. I positivi ad Avellino sono 51 e a Benevento 26.

De Luca: "Per un giorno di festa rischiamo di chiudere per 5 mesi"

"Ci vuole senso di responsabilità. Noi per avere una festa, per avere una giornata di perdita di regole, rischiamo poi di chiudere tutto per i 5 mesi successivi. Ma vale la pena?". Lo ha dchiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, parlando ai cronisti a margine di un'iniziativa a Salerno.  Secondo De Luca è necessario "un piccolo sacrificio, lo dico anche - ha aggiunto - perché ci avviciniamo a Natale, a Capodanno. Lo dico ai genitori: controllate i ragazzi, le feste e i festini senza mascherina con gente che si scambia le bottiglie, per bere fra l'altro porcherie, questi superalcolici prodotti non si sa in quale raffineria abusiva dell'area vesuviana. Un piccolo sacrificio con le mascherine che ci serve a guardare con fiducia al futuro e a non chiudere, queste le priorità, né le attività commerciali, né le scuole".