Terapia intensiva Covid (archivio)
Terapia intensiva Covid (archivio)

Napoli, 6 novembre 2021 - Sono 767 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 24.283 test esaminati. Il tasso di incidenza è stabile al 3,15% (ieri 3,10). Gli attuali positivi in isolamento sono 10.331.
Il bollettino dell'Unità di crisi segnala una nuova vittima. In lieve diminuzione rispetto a ieri l'occupazione dei posti letto, sia in terapia intensiva (17 pazienti, -1) sia in degenza (268 ricoverati, -6). 
Per quanto la campagna vaccinale in Campania sono state effettuate 13.781 dosi, di cui 1.716 prime dosi, 4.879 somministrazioni a completamento della campagna vaccinale e 7.186 terze dosi.
Covid Campania, impennata di contagi al 3,10%. De Luca: "Siamo alla quarta ondata"


Campania quarta in Italia per numero di casi


La regione con il maggior numero di casi (+823) oggi è la Lombardia, seguita da Lazio (+807), Veneto (+773), Campania (+767) ed Emilia Romagna (+561). Il numero totale dei casi da inizio pandemia sale a 4.802.225. Gli attualmente positivi diventano 93.693 (+3.337 rispetto a ieri) di cui 90.128 in isolamento domiciliare mentre i pazienti dimessi/guariti sono 4.576.167 (+3.392).

Focolaio nell'Avellinese: rischio zona rossa

In due settimane, nel comune di Cervinara nell'Avellinese, nel Lazio, si sono registrati 75 casi di positività al Covid. Di questi 15 riguardano minori al di sotto dell'età vaccinabile e 7 frequentano la stessa classe. La situazione, grazie all'intervento immediato del sindaco, in piena collaborazione con la Direzione dell'Asl di Avellino e l'Unità di Crisi della Regione, è attualmente completamente sotto controllo - si spiega in una nota di palazzo Santa Lucia - . Non si registrano casi gravi, tutti sono stati posti in quarantena, e i locali dove è nato il focolaio sono stati chiusi. I 75 casi registrati hanno comportato la messa in isolamento di oltre 200 persone. 
"Cervinara - ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca - è stata sull'orlo di una chiusura completa, di un'altra zona rossa. Quanto è accaduto, conseguentemente a una festa a scuola, con le tempestive misure adottate da un bravo sindaco, d'intesa con l'Asl e la Regione, ha evitato conseguenze più gravi ma è l'esempio di quanto potrebbe accadere se non prevale il senso di responsabilità di tutti. Occorre, ora più di prima, rispettare in maniera rigorosa tutte le misure di contrasto alla diffusione del virus, a cominciare dalle vaccinazioni, uso delle mascherine, distanziamento", ha concluso.