Napoli, 17 settembre 2021 - Sono 477 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 16.544 test esaminati. Il tasso di incidenza sale lievemente al 2,88%, contro il 2,69 del giorno precedente. 
Il bollettino dell'Unità di crisi della Regione Campania riporta sette nuove vittime, di cui sei decedute nelle ultime 48 ore. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 26 (+2), quelli di degenza 323 (-7).
"Per quello che riguarda la situazione ospedaliera, permane questa buona tenuta nelle terapie intensive e per i ricoveri ospedalieri". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Ci auguriamo che si prosegua così, che non ci siano picchi di contagio, ma per esserne certi - ha aggiunto De Luca - dovremo aspettare fine settembre inizio ottobre. Ci sentiamo davvero più sereni, più risollevati, perché non aprire l'anno scolastico in presenza sarebbe stata una cosa difficile da sostenere, per le famiglie, i docenti e gli alunni".  
Covid Campania, 16 settembre: 475 casi e 4 nuove vittime, l’incidenza sale al 2,69%


Vaccini, De Luca: "Mancano un milione di campani"

Lunedì parte la campagna anche per la terza dose, per le persone più fragili: "Ci stiamo preparando per la terza dose per il personale sanitario e per il personale delle Rsa - ha detto il Governatore Vincenzo De Luca -. Bene così, più andiamo avanti con la campagna di vaccinazione più si avvicina la data nella quale potremo tornare alla vita normale, nelle famiglie, nella società e nell'economia". Ma, ha aggiunto il Presidente della Regione, "abbiamo ancora troppe persone non vaccinate. In Campania siamo a 4,5 milioni di somministrazioni, cittadini che hanno avuto anche la seconda dose sono 3,5 milioni, mancano all'appello un milione di nostri concittadini. Rinnovo l'appello a vaccinarsi tutti, il tempo delle fisime o delle cialtronate è finito, se vogliamo tornare a vivere".

"Meglio tardi che mai il vaccino ai vertici delle istituzioni"

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"Mi pare di aver capito che hanno reso obbligatorio anche la vaccinazione per i sindaci, i presidenti di Regione, i parlamentari, gli esponenti istituzionali. Meglio tardi che mai, ci avete messo un anno per capire che i vertici istituzionali erano quelli che dovevano vaccinarsi per primi". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.  "Dovevano vaccinarsi per primi - ha aggiunto - non solo per dare l'esempio, cosa utile come vediamo in queste settimane, ma anche perché, mi riferisco in modo particolare ai presidenti di Regione, da loro dipendono i sistemi sanitari. Quindi quella era la priorità assoluta".