Severino Nappi e Matteo Salvini
Severino Nappi e Matteo Salvini

Napoli, 4 luglio 2021 – “Serve una Carta Sociale in dotazione ai cittadini, non è più tempo di fare clientelismo sulla pelle dei napoletani”. Così il consigliere regionale Severino Nappi, coordinatore cittadino della Lega a Napoli, scende sul terreno delle comunali partenopee, in netta contrapposizione a Gaetano Manfredi, candidato sindaco con una coalizione formata da Pd e M5S. 

“Se nel capoluogo partenopeo la spesa destinata al settore sociale è quattro volte inferiore rispetto a quella investita dal capoluogo meneghino, come si può credere che gli stessi che hanno creato questa voragine possano colmarla?”, si chiede Nappi. La polemica riguarda le cooperative sociali, viste con sospetto dalla Lega. “Oggi la ditta Manfredi&Co propone per il welfare il solito modello consociativo delle cooperative, magari rosse e magari clientelari”, aggiunge il coordinatore cittadino del Carroccio. 

La proposta della Lega: una Carta sociale

“Noi proponiamo una Carta Sociale in dotazione diretta al cittadino – spiega Nappi –. Uno strumento che consenta al singolo di essere protagonista e scegliere liberamente non solo il servizio di cui usufruire, ma anche l'erogatore della prestazione. Non è più tempo di fare clientelismo sulla pelle dei napoletani”. 

Intanto la Lega è ancora senza candidato, martedì ci sarà un vertice nazionale del centrodestra a Roma per prendere una decisione sui candidati sindaco per le sfide elettorali di Milano, Bologna e Napoli.