Giuseppe Conte a Napoli
Giuseppe Conte a Napoli

Napoli, 15 maggio 2021 - È stato accolto da un gruppo di dissidenti grillini il candidato in pectore del Movimento 5 Stelle ed ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, arrivato oggi a Napoli per la conferenza stampa a sostegno del candidato sindaco Gaetano Manfredi: “No alleanze”, c’era scritto su uno striscione.

La contestazione riguarda la scelta del Movimento di allearsi con il PD per le elezioni a sindaco di Napoli, vista da alcuni militanti come un “tradimento” dei principi originari e criticata anche dal capogruppo 5 Stelle in Consiglio comunale Matteo Brambilla e da altri consiglieri, oltre che dal consigliere regionale Maria Muscarà.

In autunno molte risorse per il Sud Italia

Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa, ha invece difeso l’alleanza e la candidatura di Manfredi, che rappresenta “una sfida" da combattere “tutti insieme”. E l’ex premier è convinto di vincerla, anche grazie al lavoro fatto dal suo governo.

“Questo appuntamento autunnale ci offre una grande opportunità. Abbiamo la possibilità di realizzare un progetto per Napoli, mirato, ma che si fa forte di un progetto ancora più importante, perché collegato al Pnrr. Per il Sud - ha spiegato Conte - abbiamo riservato investimenti fino a 100 miliardi. Sono tantissimi. Servirà uno sforzo collettivo per poterli spendere. Per questo servono amministrazioni avvedute, concrete". 

Manfredi: “Tornare a investire sull’industria a Napoli”

Secondo Conte, “a Napoli servono legalità e sicurezza ma non solo, serve lavoro, buona qualità della vita e servizi”. E proprio al tema del lavoro aveva dedicato un precedente incontro questa mattina, con gli operai di Whirpool a rischio licenziamento.

Un problema sul quale è intervenuto, nel corso della conferenza stampa, anche Manfredi: “Un sindaco non può trattare con Whirlpool, ma il Governo deve fare una riflessione sulla riconversione industriale - ha detto l’ex ministro dell’Università -. Il Governo deve creare opportunità di riconversione industriale reali. Napoli e la sua area metropolitana non possono vivere solo di turismo, c'è bisogno della manifattura ed abbiamo la necessità di reindustrializzare”.

Il problema dei conti pubblici di Napoli

Investimenti futuri che sono strettamente legati anche ai conti pubblici dell’amministrazione partenopea, in condizioni critiche: “Chi offre per Napoli visioni edulcorate, senza partire dai problemi, dal grande dissesto, offre soluzioni facili”, è l’opinione di Conte, tuttavia "dobbiamo tagliare i ponti con il passato”, anche con “passaggi normativi” e destinare “ingenti risorse alla città”, ha ribadito.

E per risolvere il problema, secondo l’ex presidente del Consiglio, sarà necessaria la collaborazione di tutti: "Abbiamo dato vita a un Patto per Napoli che non riteniamo esclusivo delle forze che lo hanno sottoscritto. Le altre parti politiche”, anche “di centrodestra, devono partecipare. Se amano Napoli lo devono dimostrare nei fatti. È necessario sottoscrivere le proposte legislative", ha concluso Conte.