Nella foto l'ex assessora Alessandra Clemente, candidata sindaca di Napoli
Nella foto l'ex assessora Alessandra Clemente, candidata sindaca di Napoli

Napoli, 3 agosto 2021 - Si è dimessa Alessandra Clemente, dalla carica di assessora del Comune a Polizia Municipale, Patrimonio e Giovani per proseguire nella corsa per Palazzo San Giacomo. La sua scelta consegnata in una nota al primo cittadino uscente, Luigi de Magistris.  "Fino a ieri è stato per me prevalente il tempo dedicato a obiettivi fondamentali, al tempo stesso cruciali e difficili, come l'avvio dei lavori della galleria Vittoria. Portati a termine, per l'immediato presente e futuro della città, con senso di responsabilità, sento di poter terminare la mia esperienza da assessore, per portare avanti la mia candidatura a sindaco di Napoli", così Clemente, commenta la sua decisione di proseguire a tempo pieno nella corsa per Palazzo San Giacomo.

"La mia candidatura - aggiunge - è il naturale proseguimento del cammino fatto in questi anni all'interno della macchina amministrativa, una lunga gavetta che mi ha aiutato a conoscere in profondità le problematiche della nostra città ma anche il modo di risolverle. Strada per strada, in questi otto anni, ho fatto mie le facce, le storie, le esperienze e i sogni delle migliaia di napoletane e napoletani incontrati durante il mio mandato da assessore. A loro devo una visione giovane e proiettata nel futuro della città, che voglio realizzare guidando la squadra dell'amministrazione cittadina. É grazie a loro e solo per loro che da oggi lavorerò ancora più duramente per far sì che, da sindaco, i nostri desideri possano realizzarsi".

"Il mio impegno per le napoletane e i napoletani - continua la candidata - non termina qui, non ho intenzione di disperdere il bagaglio di esperienza e studio maturato in questi anni. Nelle prossime settimane mi dedicherò totalmente, assieme alle donne e agli uomini della coalizione che mi sostiene, a mettere le basi per un ulteriore salto di qualità nel percorso politico intrapreso. Lavorare per la propria città è l'esperienza più intensa e gratificante che un napoletano possa vivere".